Spari a Kovacevic, l'accusa incredibile: il mandante è l'ex compagno di squadra

Secondo la stampa serba l'attentatore è stato ingaggiato da Raul Bravo. Lo spagnolo si difende: "È una storia che non sta né in cielo né in terra"

Spari a Kovacevic, l'accusa incredibile: il mandante è l'ex compagno di squadra
di Redazione Tiscali Sport

Il mandante dell'attentato a colpi di pistola contro Darko Kovacevic è l'ex compagno dell'Olympiakos, Raul Bravo. L'accusa pesantissima contro il difensore ed ex nazionale spagnolo arriva dalla stampa serba. E ovviamente Bravo, che attualmente gioca con il CF Gandía nella Segunda División B, smentisce le indiscrezioni pubblicato dal Telegraf su un suo coinvolgimento nella sparatoria

"È una storia che non sta né in cielo né in terra"

L'ex juventino Kovacevic e Raul Bravo hanno giocato insieme all'Olympiacos Pireo tra il 2007 e il 2009. "È una storia che non sta nè in cielo nè in terra", ha detto il giocatore ai microfoni di Radio Marca.  "Siamo stati compagni di abitazione e abbiamo un rapporto ottimo. Netflix è niente rispetto al film che qualcuno sta facendo con questa storia", ha aggiunto Raul Bravo.

"Darko mi ha assicurato che le considera solo assurdità"

Le indagini sull'attentato, avvenuto all'inizio di gennaio nella periferia meridionale di Atene, sono ancora in corso e Kovacevic non avrebbe mai fatto il nome dell'ex compagno di squadra. "Mi ha chiamato Darko per chiedermi come sto e mi ha assicurato che ritiene quanto pubblicato delle assurdità", ha confermato lo spagnolo.