Era il "nuovo Messi" e giocava con Ronaldo il "Fenomeno", ma nessuno ricorda Matias Defederico
A vent'anni era considerato l'erede della Pulce e aveva già esordito nell'Argentina, ma ha avuto un'unica grande stagione con il Corinthians nel 2009-10. "Ronaldo era sovrappeso e con problemi al ginocchio, ma quando prendeva la palla..."
Hai vent'anni, sei considerato il "nuovo Messi" e giochi in Brasile al fianco di Ronaldo il "Fenomeno". Sembra l'inizio di una bella favola calcistica, la prima tappa di una carriera di successi magari al fianco di Leo Messi nella Nazionale argentina dove hai già esordito segnando anche un gol. Ma il calcio è pieno di promesse non mantenute come quella di Matías Defederico, il ragazzo di Buenos Aires esploso nello Huracán giocando al fianco di Javier "El Flaco" Pastore (in Italia ha giocato con Palermo e Roma) e poi finito a vagabondare per il mondo. Dal Brasile agli Emirati Arabi Uniti dalla Turchia all'India, dalla Grecia al Cile per chiudere la carriera cinque anni fa (stagione 2019-2020) nella seconda divisione argentina con l'Agropecuario.
Il "Nuovo Messi" in Brasile per vincere tutto
Un'unica grande stagione in tutta la carriera quella con il Corinthians nel 2009-10. Gli unici due trofei della sua vita calcistica: il Campionato paulista e la Coppa del Brasile 2009. Per acquistare El Novo Messi il club alvinegro aveva versato 3,2 milioni di euro nelle casse dello Huracan. Defederico era arrivato in una squadra dove giocavano Ronaldo il "Fenomeno", Roberto Carlos, Leandro Castán e Dodò. Il trequartista ventenne, che era già stato convocato nella nazionale maggiore argentina, doveva essere la "spalla" ideale per Ronaldo. A fine stagione il Corinthians lo avrebbe rispedito in Argentina dandolo in prestito all'Indipendiente.
"Ronaldo era sovrappeso e con problemi al ginocchio, ma quando prendeva la palla..."
Oggi Matias Defederico ricorda ancora i tempi in cui giocava al fianco di Ronaldo. "Ho giocato con El Gordo (il grassone). Scherzo ovviamente, ho il massimo rispetto per R9 - O' Fenômeno che è stato campione del mondo", ha detto qualche anno fa in un'intervista al quotidiano Olé. "Era un fuoriclasse e un ottimo compagno di squadra. Era il leader del gruppo. Era veramente un fenomeno, come lo chiamavano - ha detto -. Era molto facile giocare con lui: dovevi solo dargli il pallone, non dovevi fare molto altro. El Gordo risolveva tutto". Defederico ha giocato al fianco di un Ronaldo a fine carriera con problemi di forma e fisici. "Era un po' sovrappeso e aveva spesso dolori al ginocchio, ma quando prendeva la palla... Mi vengono ancora i brividi. Non potevo crederci. Non voglio nemmeno immaginare cosa dev'essere stato giocare al suo fianco agli inizi del 2000 (quando era l'attaccante dell'Inter, ndr)".
Photogallery
Ronaldo "Il fenomeno"



di Andrea Curreli








