Perdite record da 146 milioni: ora il Milan è costretto a vendere. Ecco chi partirà

Trattativa con il Psg per il brasiliano Paquetà. In vendita anche Suso, Donnarumma, Romagnoli e Kessie. Ma la società rossonera smentisce cessioni a gennaio

Perdite record da 146 milioni: ora il Milan è costretto a vendere. Ecco chi partirà
di Redazione Tiscali Sport

I tifosi del Milan sono insorti per l'arrivo in panchina di Stefano Pioli, ma la società ha problemi più grossi da risolvere. Il primo bilancio della gestione Elliott è in pesante rosso con perdite per quasi 146 milioni. Il club rossonero, passato di proprietà da Yonghong Li al fondo americano nel luglio del 2018, ha chiuso l'esercizio al 30 giugno 2019 con un rosso nel consolidato per 145,9 milioni, con un peggioramento di circa 20 milioni rispetto alla passata stagione, l'unica gestita dai cinesi. I costi del club ammontano a 373 milioni di euro (in aumento del 5.1%), i ricavi sono 241,1 milioni (-6,1%).

Gazidis: "Abbiamo salvato il Milan dalla serie D"

L'ad Ivan Gazidis, scelto dal fondo Elliott), dopo l'esonero di Marco Giampaolo e l'ingaggio di Pioli ha detto che nel 2018 il Milan è stato salvato dal fallimento. "Abbiamo dovuto salvare il club dal fallimento, quindi dalla caduta in serie D, come è successo ad altri - ha detto il manager sudafricano -. Stiamo lavorando con passione e assicuriamo ai nostri tifosi che vogliamo tornare in altro. Al top in Europa. Investiremo, competeremo ancora nel mondo".

Paquetà nel mirino del Psg, si tratta anche Donnarumma

Ma prima di investire, il Milan a gennaio è costretto a vendere per ridurre i debiti. L'interlocutore principale è il Paris Saint-Germain dell'ex Leonardo. La prima trattativa riguarda Paquetà, acquistato dal Flamengo nel 2018 per 38.4 milioni (più 2.9 milioni di commissioni agli agenti). L'ex d.t. rossonero vorrebbe portare Paquetà sotto la Torre Eiffel ed è pronto a offrire 40 milioni di euro. Con Leonardo si parlerà anche di "Gigio" Donnarumma. Il portiere italiano ha un contratto in scadenza nel 2021 ed è stato a lungo inseguito del club degli emiri, ma per ora Keylor Navas ha risolto i problemi in porta.

In vendita anche Suso, Romagnoli e Kessie

In cima alla lista dei cedibili però c'è Suso. Lo spagnolo ha molti estimatori soprattutto in patria e in Premier League (Tottenham), ma nessuno sembra intenzionato a versare nelle casse rossonere a gennaio 35 milioni di euro. Un altro pezzo pregiato è Alessio Romagnoli, ma il Milan non è disposta a cedere il difensore per meno di 55 milioni di euro. C'è poi Franck Kessié. L'ivoriano doveva essere ceduto nel mercato estivo, ma poi era diventato una pedina fondamentale del gioco di Giampaolo. Ora si cercherà di aprire nuovamente la trattativa con il Wolverhampton partendo da una valutazione del giocatore di 30 milioni di euro.

Le cessioni poco coerenti con l'impegno del fondo Elliott

Fonti vicine al Milan precisano che non sono in programma cessioni nel mercato di gennaio. Secondo la dirigenza, le cessioni dei giocatori più rappresentativi sarebbero poco coerenti con l'impegno che il fondo Elliott, azionista di maggioranza, sta mettendo nel percorso di crescita e stabilità del club. Ora tutte le energie, sottolineano le stesse fonti, sono profuse per permettere alla squadra di tornare su un versante di competitività e di risultati positivi.