Il Milan punta su Pioli, ma i tifosi insorgono: "Già sofferto abbastanza". Genoa: confermato Andreazzoli

La società rossonera sceglie l'ex viola come "traghettatore" dopo l'esonero di Giampaolo e il mancato accordo con Spalletti. Sui social esplode la protesta

Il Milan punta su Pioli, ma i tifosi insorgono: 'Già sofferto abbastanza'. Genoa: confermato Andreazzoli
di Redazione Tiscali Sport

Via Giampaolo, ecco Pioli. Il Milan ha deciso esonerare l'allenatore dopo un avvio di stagione stentato (ha perso 4 delle prime 7 partite di campionato). Il tecnico abruzzese, scelto in estate dal dt Paolo Maldini, ha chiuso la sua esperienza a Milano dopo 111 giorni. Giampaolo cede la panchina a Stefano Pioli, dopo che non è stato raggiunto l'accordo con Luciano Spalletti.

Colpo di scena invece in casa Genoa. A guidare la squadra domani alla ripresa degli allenamenti sarà Aurelio Andreazzoli, che dopo essersi chiarito con il presidente Preziosi è stato confermato. In una giornata convulsa che ha visto i massimi dirigenti rossoblù valutare attentamente l'ipotesi esonero del tecnico, tanto che la seduta prevista per oggi è stata annullata, alla fine è arrivata la conferma per l'allenatore toscano. Questo nonostante le voci di contatti con molti tecnici tra cui Gattuso e Pioli.

Sull'altro fronte cittadino la Sampdoria vuole Gennaro Gattuso che però prende tempo. Così i dirigenti incontrano Gianni De Biasi. Dopo l'addio a Eusebio Di Francesco il sondaggio con Gattuso nel week end ha dato fumata grigia. In giornata ci sarebbe stato un colloquio tra l'ex Milan e il presidente Massimo Ferrero che garantisce un biennale a cifre importanti ma Gattuso vuole riflettere ancora. Mentre in mattinata il ds Carlo Osti ha avuto un incontro con Gianni De Biasi che ha dato la sua disponibilità.

Per Pioli un contratto sino al 2021

L'ad Ivan Gazidis aveva chiesto un allenatore di "alto profilo", ma non è stato raggiunto l'accordo con l'Inter per Spalletti e quindi è stato deciso di puntare su un "traghettatore". Stefano Pioli ha congelato le proposte di Genoa e Sampdoria in attesa della chiamata del Milan. E' l'ottavo tecnico che siede sulla panchina rossonera dal 2014, prima di lui Seedorf, Pippo Inzaghi, Mihajlovic, Brocchi, Montella, Gattuso e ora Giampaolo. Il nuovo tecnico firmerà un contratto fino al 2021 e il 9 ottobre dirigerà il primo allenamento a Milanello. 

La rabbia dei tifosi

Ma i tifosi rossoneri non sono d'accordo sulla scelta dell'ex allenatore della Fiorentina e soprattutto dell'Inter (dal novembre 2016 al maggio 2017). Su Twitter, sotto l'hashtag #PioliOut, si sono moltiplicati i commenti negativi. "Non lo vuole nemmeno la moglie a casa sua, è un fallimento annunciato", scrive un tifoso. "Abbiamo già sofferto abbastanza", commenta un altro. "Siete una vergogna, ci state uccidendo la passione, non vi azzardate a portare Pioli", scrive un altro rivolgendosi alla società.

Nessun accordo con Spalletti

Per l'ennesima rivoluzione sulla panchina rossonera nel passato recente si puntava tutto su Spalletti per raggiungere la zona Champions League partendo dall'attuale 13esima posizione. E l'allenatore toscano, che ha un contratto con l'Inter da 5 milioni netti a stagione sino al 2021, aveva dato la sua disponibilità. Ma la trattativa è saltata a causa del pesante ingaggio. Spalletti chiedeva una annualità di stipendio per rescindere il contratto con l'Inter, ma l'offerta dell'Inter è stata decisamente inferiore: le tre mensilità più altri 2 milioni lordi. Dal Milan invece voleva un triennale da 4,5 milioni a stagione.