Cristiano Ronaldo al contrattacco: "Non ho infranto il protocollo, è una bugia"

Il fantasista della Juve: "Spero di tornare presto ad allenarmi e a giocare". Il ministro Spadafora: "Non sia arrogante e bugiardo"

TiscaliNews

Sorridente in piscina, Cristiano Ronaldo torna sui social dopo la positività al Coronavirus. "Non lasciare che ciò che non puoi fare ostacoli ciò che puoi fare", è il messaggio del calciatore della Juventus ai suoi followers dalla piscina della sua villa sulla collina di Torino. CR7 sta trascorrendo il periodo di isolamento in Italia dopo essere tornato con un velivolo sanitario dal Portogallo. Una scelta che ha destato polemiche per una presunta violazione del protocollo in mancanza di autorizzazioni specifiche dell’autorità sanitaria.

"Spero di tornare presto ad allenarmi e a giocare"

Attraverso una diretta Instagram, Cristiano Ronaldo ha risposto ai migliaia di followers che gli chiedono aggiornamenti sulle sue condizioni di salute: "Sto bene, sono asintomatico - ha detto il portoghese della Juventus - e vi ringrazio per i tanti messaggi di supporto. Spero di tornare presto ad allenarmi e a giocare".

"Non ho infranto il protocollo, è una bugia"

"Sto rispettando il protocollo, non l'ho infranto come è stato detto: è una bugia", ha aggiunto Cristiano Ronaldo in una diretta Instagram. "Sono rientrato dal Portogallo perché io e la mia squadra ci siamo assicurati di rispettare tutte le procedure - ha continuato CR7 - e sono tornato in Italia in aereoambulanza, non ho avuto contatti con nessuno neanche a Torino". Ora come sta trascorrendo la quarantena? "La mia famiglia è su un altro piano della casa, non possiamo avere contatti. Sono sempre in casa, ora sto prendendo il sole, anche per far passare la giornata".

Spadafora: "Non sia arrogante e bugiardo"

Ma il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, è durissimo con il portoghese. "La notorietà e la bravura di certi calciatori non li autorizza ad essere arroganti, irrispettosi verso le istituzioni e a mentire: anzi, più si è noti più si dovrebbe avvertire la responsabilità di pensare prima di parlare e di dare il buon esempio", ha detto Spadafora. "Non ho intenzione di proseguire all'infinito su questo tema - ha ggiunto il ministro -: confermo quanto detto relativamente all'abbandono dell'hotel di alcuni giocatori della Juventus, basandomi tra l'altro sulle comunicazioni della società alla Asl di Torino. Non interverrò più sul tema e rinnovo gli auguri di pronta guarigione a tutti i positivi".