Vieri è sicuro: "L'Italia può vincere l'Europeo"

Vieri è sicuro: 'L'Italia può vincere l'Europeo'
di ANSA

(ANSA) - ROMA, 14 FEB - "Io non ho una squadra preferita, tifo per tutte le squadre in cui ho giocato, perché mi hanno dato la possibilità di lavorare con loro e mi sono portato via qualcosa da ogni situazione. Devo dire che quest'anno il campionato è più bello, perché ci sono tre squadre che lottano per lo scudetto: da 15 anni non accadeva, quindi c'è da divertirsi". Così Christian Vieri, a proposito della lotta per il titolo, che vede coinvolte Inter, Juve e Lazio, tre delle innumerevoli squadre nelle quali ha giocato, vincendo tanto. L'ex bomber dopo alcuni anni dietro le quinte è tornato in auge come opinionista, papà, personaggio social e testimonial pubblicitario, fino alla nuova campagna di Gillette 'Basta irritazioni, shave like a bomber', al via da domani. Oggi confessa di aver avuto tre idoli nel mondo del calcio: "Vialli e Mancini ai tempi della Sampdoria, oltre a Roby Baggio". Sulla Nazionale, che si avvia verso l'Europeo, 'Bobo' ha espresso tutto il suo ottimismo, in occasione del lancio della nuova campagna di Gillette 'Basta irritazioni, shave like a bomber', al via da domani. "Amo la nazionale e, secondo me, possiamo vincere l'Europeo. Non ho un giocatore preferito, ma sono convinto che tutta la squadra sia forte. Il grande merito va a Mancini, che questa Nazionale l'ha creata. Da un po' la squadra azzurra non era più seguita in tv, non interessava, ma lui ci ha fatto ri-innamorare. È riuscito a creare una sintonia con tutti i giocatori, ha convocato e formato tanti giovani che magari non giocavano titolari nei propri club e ora questi ragazzi si divertono e vincono. La squadra è un mix perfetto di esperienza e gioventù, con tanto talento. Credo che andrò a vedere tutte le partite dell'Italia. Da bambino avevo due ambizioni: diventare calciatore, giocare in Serie A e in Nazionale. Sono riuscito a realizzarli entrambi". "Cosa vuol dire essere bomber? E' una parola che mi è rimasta addosso da quando ero bambino, e mi ha accompagnato anche fuori dal campo", ha concluso Vieri, rivelando che anche a un anno dalla precedente campagna i tifosi lo fermano per strada al grido di 'shave like a bomber' (ANSA).