Il numero 1 della Mls: "Ibrahimovic giocherà con il Milan", ma la società rossonera cade dalle nuvole

Lo Zingaro si prepara a tornare in rossonero, almeno a sentire Don Graber, il commissioner della Mls, la lega di calcio statunitense in cui lo svedese ha giocato nelle ultime due stagioni con i Los Angeles Galaxy

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di Paolo Salvatore Orrù

“#Ibrahimovic torna al Milan, ora per un attacco stellare manca solo il ritorno di Cassano e Beckham”, qualcuno su Twitter ha ironizzato pesantemente sull’eventuale ritorno dell’attaccante svedese in serie A. I milanisti sono però divisi: del resto in un attacco asfittico e privo di mordente uno come Ibra potrebbe fare la differenza. Lui a pallone sa giocare e soprattutto - anche se è ormai stipato di dollari - sembra abbia ancora voglia di dribblare e divertirsi. L’Espresso qualche anno fa titolò: Ibrahimovic, lo zingaro diventato "leggenda. Perché davvero di una leggenda vivente del calcio si tratta. Perché in carriera ha realizzato sempre un mucchio di gol e allietato le platee di tutto il mondo con giocate da playstation.

Ma davvero tornerà in Italia? L’attenzione è alle stelle, soprattutto tra i tifosi milanisti, anche perché la notizia non è il frutto di chiacchiere da bar, ma è nata a seguito una libera divagazione (qualcuno parla di gaffe) di Don Graber, il Commissioner della MLS, la lega di calcio Usa in cui lo svedese ha giocato nelle ultime due stagioni con i Galaxy. In un'intervista rilasciata alla Espn, alla domanda sugli sforzi della Major League Soccer per provare a trattenere negli Usa lo zingaro del gol, Graber ha sostenuto: "Zlatan è un tipo interessante, mi tiene molto occupato, mi riempie la casella mail, è un'emozione al minuto. Servono personaggi come lui che emergono dalla massa, come aveva fatto Beckham all'inizio".

Qualche secondo dopo, l’esternazione del dirigente degli States ha fatto il giro dei social e dei quotidiani sportivi di tutto il mondo: "Zlatan is being recruited by AC Milan" ha detto Graber in inglese. La prima traduzione circolata era stata: "Zlatan è stato assunto dal Milan”. Questa traduzione però ha faceva acqua da tutte le parti, quella corretta è: "Ibra è stato cercato dal Milan”. Vero o falso?  Dal Milan – ha sostenuto la Gazzetta - "cadono dalle nuvole". Non è vi alcun tipo di riscontro sulle parole dette ai microfoni di Espn, nessuna conferma o timida apertura. Nei giorni scorsi, questa veniva giudicata un’ipotesi senza possibilità. Senza futuro.

E’ stato anche lo stesso Dt Paolo Maldini a parlarne di recente: “Ibra è un sogno per tanti motivi. Io credo che lui abbia paura di non essere più dominante. E’ una situazione che ho vissuto in prima persona, quando Ancelotti mi tenne in panchina per un derby. Una situazione che non potevo accettare. Difficile che possa farlo uno come Zlatan”. In un’intervista dello scorso ottobre, invece, lo svedese parlando del Milan ha detto: “Un disastro: tante parole, pochi fatti. Questo non è il club del quale tutti si sono innamorati, in Italia e nel mondo. Forse oggi c’è gente sbagliata che dovrebbe stare da altre parti”. Il Milan nicchia, il calciatore non è entusiasta: “Se tornassi in serie A vorrei puntare allo scudetto”. Lo scudetto, la vetta del campionato? Ibra sa che alla guida del Diavolo non c'è più Berlusconi, quindi ...

L'ipotesi per ora - dunque - non trova riscontri. Ibrahimovic, ha anche sostenuto Graber, "ha quasi fissato dei record con tutti i gol che ha segnato negli ultimi due anni, è uno che crea eccitazione sia in campo che fuori. Ci dà un sacco da fare e ci piacerebbe vederlo tornare ma quello dipende dai Los Angeles Galaxy. Mi sono goduto i suoi 'momenti Zlatan' - ha concluso -, in particolare quando parla con me di se stesso in terza persona".  Intanto lo svedese va a pescare.