Juve: il taglio degli ingaggi può causare l'addio di Ronaldo. Ecco perché

Il portoghese perderà circa 12 milioni di euro, che la società dovrebbe poi restituire entro il 2024. Ma con il rinnovo del contratto da parte di CR7

di Redazione Tiscali Sport

Cristiano Ronaldo potrebbe davvero dire addio alla Juve? Le voci di calciomercato al tempo del coronavirus si moltiplicano e il nome del fantasista portoghese viene affiancato a diversi e facoltosi club europei (Psg e Manchester United). Ma ora c'è una novità che potrebbe accellerare la partenza di CR7: la riduzione degli stipendi dei giocatori della Juventus. La società bianconera ha raggiunto un'intesa con i suoi calciatori della prima squadra e con l'allenatore Maurizio Sarri per ridurre i compensi nella restante parte della corrente stagione sportiva. Un riduzione per un importo pari alle mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno 2020 ovvero il periodo relativo all'inattività (per ora) causata dal Covid-19.

Il risparmio di 90 milioni 

Se non si dovesse tornare in campo, il risparmio previsto è di circa 90 milioni di euro. Un gesto di "responsabilità", in un momento "difficile", ha sottolineato il club bianconero nel ringraziare i suoi tesserati che ora perfezionerà gli accordi individuali. Ma l'accordo sui tagli è stato raggiunto a una condizione: qualora poi le competizioni sportive della stagione in corso riprendessero, saranno negoziate eventuali integrazioni. In sintesi la promessa di un recupero dei soldi persi in questi quattro mesi.

Restituire i 12 milioni di euro a CR7

E questa promessa, secondo i media inglesi (Daily Mail), è una condizionale fondamentale per il futuro di Cristiano Ronaldo. Il portoghese finirà per perdere circa 12 milioni di euro (un mese di stipendio di CR7 si aggira intorno ai 3 milioni di euro). Se Ronaldo dovesse chiedere alla Juventus di dargli questi 12 milioni rifiutando il rinnovo del contratto, il club sarebbe costretto a venderlo. Cristiano Ronaldo ha un contratto fino al 2022 da 31 milioni all'anno, ma il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, è pronto a estendere l'accordo fino al 2024. Il rinnovo del contratto permetterebbe alla società di distribuire il costo dei 12 milioni di euro, dovuti a Ronaldo, in più anni.