Inter: Lautaro per arrivare a Messi. Moratti: "Sogno niente affatto proibito"

Il Barcellona vuole "El Toro" e 70 milioni arriveranno dal Psg per Icardi. Il presidente della Liga: "Non credo che lascerà la Spagna"

di Redazione Tiscali Sport

Leo Messi contro Cristiano Ronaldo è stato per anni il Leitmotiv calcistico del successo della Liga spagnola. Ora la sfida tra il campione argentino e quello portoghese potrebbe ripetersi nella serie A italiana. Il Real ha smentito il clamoroso ritorno di CR7 a Madrid e contemporaneamente la "Pulce" argentina è diventata il primo obiettivo di mercato dell'Inter. Una indiscrezione, come tante in questo periodo di calcio sospeso causa coronavirus, che fa sognare i tifosi dell'Inter. E tra questi c'è l'ex presidente nerazzurro Massimo Moratti. "Io credo che Messi sia un sogno niente affatto proibito per l'Inter in questo momento", ha detto il presidente del "Triplete".

Lautaro più soldi di Icardi

Ma come si può arrivare a Leo Messi? L'argentino ha 32 anni e un contratto in scadenza nel 2021, attualmente ha un valore di mercato di circa 140 milioni ma è prevista una clausola rescissoria da 700 milioni di euro. La strategia dell'Inter è stata indicata da Beppe Marotta quando ha dichiarato: "Sarà un mercato di scambi perché le società hanno poca liquidità". Per convincere il Barça è necessario "sacrificare" "El Toro" Martinez, clausola di rescissione da 110 milioni di euro, e aggiungere poi una parte in denaro. Denaro che arriverà dal Paris Saint Germain. Il club francese ha deciso di riscattare Maurito Icardi, pagando i 70 milioni di euro previsti negli accordi con l'Inter.

"Non credo che lascerà la Spagna"

Le indiscrezioni sul futuro italiano di Messi hanno messo in allarme gli spagnoli. Il presidente della Liga spagnola, Javier Tebas, ha rassicurato i tifosi blaugrana: "L'indebitamento del calcio italiano è molto elevato, il doppio di quello di Liga e Bundesliga, con un giro d'affari inferiore. La situazione della Serie A è molto più complicata e la soluzione non può essere ingaggiare Messi. A me piacerebbe tenere Messi nella Liga, e non credo che lascerà la Spagna".

Moratti: "Parlo da tifoso, non da manager"

E il "sogno niente affatto proibito" di Moratti? "Messi all'Inter è il mio desiderio di tifoso, solo come tifoso, non comando più nel club, guardo le partite solo come un tifoso", ha dovuto spiegare l'ex patron a Mundo Deportivo. Al vertice dell'Inter c'è Zhang, figlio del proprietario del gruppo Suning. "Non ho discusso di nulla su questo argomento con i nuovi proprietari del club. Mi è sempre piaciuto Messi ed è vero che quando ero presidente lo avevo seguito, ma il mio commento è quello di un tifoso, non di un manager", ha aggiunto Moratti.