Wanda Nara vuole fare la conduttrice di "Tiki Taka". Un'altra grana per chi compra Icardi?

La moglie-agente del bomber argentino vuole condurre il programma in coabitazione con Pardo. Intanto è bloccata la cessione di Maurito alla Juve

Wanda Nara vuole fare la conduttrice di 'Tiki Taka'. Un'altra grana per chi compra Icardi?

Basta fare la moglie del calciatore famoso che spara un po' di sorrisi e due battute a Tiki Taka. Wanda Nara avrebbe deciso di salire un gradino, presentare la trasmissione e far lei le domande al posto di star lì come Wag e valletta a dover rispondere, con un occhio allo spettacolo e l’altro al marito. Sarebbe interessante sentirla chiedere perché non hanno passato la palla al suo Mauro, anche fosse Cristiano Ronaldo, se per caso finisse alla Juve.

Conduttrice al fianco di Pierluigi Pardo

Secondo Chi, settimanale di casa reale molto ben informato su tutti gli spifferi Mediaset, lei ha chiesto semplicemente di diventare conduttrice del programma, in coabitazione con Pierluigi Pardo. Bisogna vedere solo se a lui sta bene. In verità, ci dicono che non sarebbe tanto dell’idea. Ma Wanda (che si legge Uànda) non si ferma mica per così poco. Come diceva la psicologa Ute Ehrhardt «le brave ragazze vanno in paradiso. Le cattive dappertutto». Non che lei sia una cattiva ragazza. Ma ha smesso di far la brava da un bel pezzo, già subito dopo il suo primo matrimonio, quando Maxi Lopez la riempiva di corna: «Mi tradiva sempre, in continuazione. Io mai una volta, lo giuro. Ho sempre tenuto duro per salvare la famiglia. Poi mi sono stufata. Lui andava con tutte. Anche in casa nostra, con la governante, che non era certo una bellezza. Io dormivo con i bambini e lui era nell’altra stanza che faceva l’amore con lei».

"In Argentina sanno tutti benissimo chi sono io"

Nonostante tutte queste amare confessioni, se c’è una cosa che non difetta alla signora Icardi è la sicurezza in se stessa. Non è mai stata una che se la racconta di sbieco, da understatement piemontese: «Senza offesa, in Argentina sanno tutti benissimo chi sono io, ma non sanno chi sia la vostra Belen». Nel bel mezzo delle grande crisi con l’Inter, quando il suo Maurito è stato rimandato a casa, spedito via persino dal ritiro di Lugano, ha messo su Instagram un lungo filmato per dire quanto sono bravi loro due e quanto è bravissima lei. Il video cominciava con marito e moglie che si incamminavano allegramente verso il loro garage, riempito da auto di lusso che neanche l’Aga Khan: tié. Poi dopo aver messo in fila tutti i successi sportivi del suo Maurito, due volte capocannoniere della serie A e definito «il miglior giocatore del campionato italiano del 2018», ha sottolineato come loro due siano uniti non solo dall’amore. Dall’Inter arrivavano voci per consigliare Icardi a cambiare procuratore? Impossibile, perché sono una coppia incrollabile. E parlando in terza persona, nel filmato Wanda ha tenuto a precisare che «grazie a lei» Icardi adesso è «fra i calciatori più pagati al mondo».

La manager più ambita del calcio italiano

D’altro canto, mica per niente stiamo parlando della «manager più ambita del calcio italiano». In fondo, come ha raccontato una volta ai giornalisti, era un lavoro che conosceva benissimo: «io sono sempre stata manager di me stessa e di mia sorella». Così, la decisione di Mauro di averla come suo agente è venuta naturale, perché all’inizio lui chiedeva consigli, «ma poco alla volta il passaggio da moglie a manager è stato automatico». Nessun problema. I problemi li hanno avuti gli altri. «E’ un mondo un po’ maschilista. Pensano che la donna deve stare a casa a fare i letti e a cucinare. Ma si sono ricreduti. Io sono il terrore del calciomercato». Solo Beppe Marotta non sembra averlo capito troppo bene.
Siccome non bada a mezze misure neanche quando parla di sé, sui social ha raccolto follower entusiasti - per usare un garbato eufemismo - delle sue esibizioni fotografiche, magari un po’ osé, con le curve giuste al posto giusto in bella mostra. Fa parte del gioco, e lei lo sa bene.

Le uscite non troppo gradite da Marotta

In compenso, ogni tanto si concede qualche divagazione culturale. Appena scoppia la grana con l’Inter, cita Bukowski: «In generale accetto senza problemi le chiacchiere di tutti e senza problemi le lascio perdere». Imitata subito appresso dal marito, che invece riporta Oscar Wilde: «E’ meglio stare zitti ed essere considerati stupidi piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio». In quanto a stare zitti, non è che sua moglie abbia proprio brillato. Prima su Twitter e poi direttamente a Tiki Taka ha collezionato un bel po’ di uscite non troppo gradite da Marotta. La cosa strana è che il crescendo è cominciato guarda caso quando è arrivato il dirigente juventino alla guida dell’Inter: forse, avendo in passato corteggiato Icardi per i bianconeri, lei si sentiva al sicuro. Niente di più sbagliato. Anche perché è andata giù pesante. Se prima si lamentava su twitter che l’Inter aveva perso quando Spalletti aveva tolto suo marito, da Tiki Taka è passata direttamente all’attacco della società. Il 18 dicembre 2018 confessa che «la scorsa estate avevamo un piede fuori da Milano. Dove volevamo andare? La domanda giusta è: dove ci volevano mandare? Alla Juve, era tutto fatto, è stato Mauro a dire di no». Poi fra una lezione a Spalletti («Lautaro doveva metterlo in campo prima, lui va d’accordo con Maurito»), e una frecciata a Perisic («Non è la prima partita che si dice che gioca male. Forse ci sono anche problemi personali»), arriva a sostenere che «più del rinnovo, preferisco l’acquisto di uno che mette cinque palloni buoni». Per chiudere con l’affermazione che Icardi deve essere più «tutelato dall’Inter. Escono tante cavolate, delle cattiverie che non si capisce bene se vengono da dentro o da fuori».

Icardi ha una promessa dalla Juve e lei aspetta

Adesso che la musica è cambiata, almeno teniamo salda una certezza, che Wanda rimane identica a se stessa. La guerra dell’Inter è irremovibile. Dicono che se fosse per lei avrebbero già salutato tutti. E’ lui che vuole davvero restare all’Inter. Ha una promessa dalla Juve e lei aspetta, ma a Torino si sono incartati e le hanno fatto sapere che se non vendono non potranno più comprare nessuno, e ormai sembra chiaro che non riescono più a vendere. De Laurentiis, se Icardi va al Napoli, le ha promesso una parte da protagonista in uno dei suoi film panettoni. Si può fare. Ma a lasciare casa le piange il cuore. Ha chiesto a un avvocato se si può far causa all’Inter. L’è dura. Ha chiesto a Tiki Taka di essere promossa. E l’è dura anche lì. Guarda il suo lago e quasi si commuove: «Adoro vivere qui, adoro il silenzio del lago, i balconi dei miei vicini, il camion che porta le verdure nella mia città il lunedì mattina. Io amo vivere sul lago di Como». Sembra un saluto, pieno di malinconia.