A Belgrado il Napoli non sfonda, contro la Stella Rossa finisce a reti inviolate

Nella prima giornata di Champions League Stella Rossa-Napoli finisce 0-0

A Belgrado il Napoli non sfonda, contro la Stella Rossa finisce a reti inviolate
TiscaliNews

Nello stadio Marakana di Belgrado i partenopei di Carlo Ancelotti hanno creato moltissime occasioni da gol, ma nessuna è stata poi trasformata. Vittoria all'ultimo respiro del Liverpool che supera 3-2 il Paris Saint Germain al 93'. Vittorie in trasferta per Atletico Madrid e Dortmund. Il Porto pareggia in casa dello Schalke mentre il Galatasaray batte 3-0 la Lokomotiv Mosca.

Per il Napoli una occasione sprecata

Una mancata vittoria che il Napoli potrebbe pagare molto cara. Il pareggio al Marakana di Belgrado è sicuramente un passo indietro per la squadra di Ancelotti, dopo i progressi fatti registrare in campionato con la Fiorentina. Di ostile per gli azzurri c'era solo l'ambiente perché, sul piano tecnico, la Stella Rossa è di un livello nettamente inferiore agli azzurri. Il Napoli non riesce a scardinare la difesa avversaria. Fa registrare un possesso palla chiarissimo per tutta la partita, ma riesce a creare solo tre-quattro occasioni da gol. Nel primo tempo Insigne colpisce la traversa con un tiro da 25 metri e nella ripresa una conclusione di Milik viene respinta quasi sulla linea di porta da Rodic.

Insomma al dominio assoluto del gioco non corrisponde la capacità del Napoli di creare occasioni da gol. Nel primo tempo i serbi riescono a uscire dalla loro metà campo soltanto in un paio di occasioni. Gli azzurri, però, sono troppo lenti nel far partire l'azione e la difesa della Stella Rossa, rinforzata dai due centrocampisti Jovicic e Krsticic, che si interessano quasi esclusivamente al gioco di contenimento, in un modo o in un altro riesce a contenere gli avversari.
Nei primi 45' la squadra di Ancelotti crea solo due nitide occasioni da gol, con Insigne la cui conclusione da 25 metri viene respinta dalla traversa e con Milik che si libera spostato sulla destra davanti alla porta ma conclude addosso a Borjan.

Belgrado non ha portato fortuna ad Ancelotti

Ancelotti sceglie di partire con il 4-4-2 ma nella ripresa decide di spostare più avanti l'asse del gioco, sostituendo uno spaesato Allan con Mertens. Gli sforzi di allargare il gioco sulle fasce non vengono premiati. Agli azzurri manca sempre precisione nell'ultimo passaggio e quando le punte vengono messe in condizione di battera a rete non si trovano mai nelle condizioni ottimali. A centrocampo il giro-palla è troppo lento e la costruzione delle azioni offensive risente in maniera decisiva di questo vizio di origine. Nella parte finale della gara Ancelotti tenta il tutto per tutto e manda in campo Ounas e Hamsik, schierando in pratica la squadra con un 4-2-4. Nonostante la mossa tattica, però, il tema della partita resta lo stesso. Il Napoli sbatte contro la difesa avversaria, la Stella Rossa cerca soltanto di guadagnare tempo, ma il risultato non si sblocca. Finisce dunque con tanta delusione per Ancelotti e per gli azzurri. Il Napoli è secondo in classifica del girone, ma i due punti persi al Marakana potrebbero risultare decisivi.