Var in Champions dagli ottavi di finale di questa stagione. E nasce una nuova coppa

Il presidente dell'Uefa: "Per gli arbitri sarà certamente un aiuto". A partire dal 2021 partirà la "UEL2", una terza competizione europea per club

Var in Champions dagli ottavi di finale di questa stagione. E nasce una nuova coppa
TiscaliNews

Il Var in Champions League dagli ottavi di finale. Adesso è ufficiale: il comitato esecutivo dell'Uefa, riunitosi a Dublino, ha deciso di introdurre il "Video Assistant Referee" già da questa stagione, a partire dagli ottavi di finale. Inizialmente l'entrata in vigore era prevista a partire dal 2019-2020, ma il presidente Ceferin ha convinto i membri dell'Esecutivo ad anticipare il via libera. La video-assistenza agli arbitri di campo sarà introdotta anche nell'Europeo Under 21 in programma a giugno in Italia e San Marino.

Ceferin: "Per gli arbitri sarà certamente un aiuto"

"Siamo pronti ad utilizzare il Var prima di quanto avessimo previsto, e siamo convinti che sarà un beneficio per le nostre competizioni", ha detto il presidente dell'Uefa Aleksander Ceferin. "Per gli arbitri sarà certamente un aiuto - dice ancora Ceferin - e ci permetterà di ridurre il numero delle decisioni sbagliate". L'Esecutivo Uefa ha deliberato l'utilizzo della Var anche nella finale di Europa League e nella Final Four della Nations League.

Nasce una nuova coppa europea

Un maggior numero di squadre sarà protagonista del calcio europeo a partire dal 2021 con l'istituzione di una terza competizione per club per il ciclo triennale 2021-2024. Denominata provvisoriamente UEL2, la nuova competizione avrà lo stesso format della Champions League e della Europa League, con 32 squadre partecipanti a una fase a gironi. "Ci saranno più partite per più squadre, con più federazioni rappresentate nelle fasi a gironi. Questa competizione è frutto del continuo dialogo intrapreso con i club attraverso la European club association (Eca)", ha detto il presidente dell'Uefa, Aleksander Čeferin.

Otto gironi da quattro squadre e partite il giovedì

Le squadre - fa sapere l'Uefa - verranno suddivise in otto gironi da quattro, ai quali faranno seguito ottavi di finale, quarti, semifinali e finale, ma un ulteriore turno a eliminazione diretta si disputerà prima degli ottavi tra le seconde classificate nei gironi e le terze classificate nei raggruppamenti di Europa League. La vincitrice della nuova competizione avrà accesso alla Europa League per la stagione successiva. Le partite si giocheranno il giovedì, come l'Europa League,, con la creazione di una nuova fascia di orario per un numero limitato di partite fissata in linea di principio alla 16.30, da definire ulteriormente. Le finali di tutte le competizioni si giocheranno la stessa settimana: mercoledì (nuova competizione), giovedì (Europa League) e sabato (Champions League). La nuova terza competizione garantirà la presenza di un minimo di 34 Paesi nelle fasi a gironi delle competizioni Uefa per club (oggi il minimo garantito è 26). Tutte le federazioni membri avranno accesso a tutte e tre le competizioni per club e tutte le federazioni manterranno la stessa quota di accesso complessiva attuale.

Cambia anche il format dell'Europa League

Inoltre, per quanto riguarda il ciclo 2021-2024, l'Europa League assumerà il medesimo format delle altre due competizioni, compreso un turno ad eliminazione diretta addizionale da disputarsi prima degli ottavi tra le seconde classificate dei gironi e le terze classificate dei raggruppamenti di Champions League.