Morata e Immobile implacabili, Juve e Lazio vincono e convincono in Champions

E' lo spagnolo il grande protagonista della Vecchia priva di Ronaldo. Dopo la sconfitta in campionato contro la Samp, i biancocelesti ritrovano la concentrazione e il ritmo per portare a casa i tre punti

Dinamo Kiev-Juve 0-2, Morata si regala il bis
Dinamo Kiev-Juve 0-2, Morata si regala il bis
TiscaliNews

La Juve vince, la Lazio anche. Le squadre italiane cominciano bene la Champions. La prima a vincere è stata la Vecchia Signora, perché anche se manca Ronaldo, ci pensa Morata. E' lo spagnolo il grande protagonista della Juventus priva del fenomeno portoghese, ancora in isolamento Covid. Dopo la rete di Crotone, l'ex Atletico Madrid si ripete in Champions e la sua doppietta permette a Pirlo di esordire con un successo,in veste di allenatore, in una competizione internazionale. A Kiev, davanti a circa 20mila spettatori, i bianconeri passano per 2-0.

L'infortunio di Chiellini

Da segnalare, però, l'infortunio di Chiellini, uscito dopo venti minuti per un fastidio muscolare che andrà valutato nei prossimi giorni. Difesa a quattro per il maestro Lucescu, difesa a tre per l'allievo Pirlo: è la prima differenza del faccia a faccia tra i due allenatori, che si incrociarono ai tempi del Brescia nel '96. Un'altra esclusione per Dybala, con Ramsey a supporto di Morata e Kulusevski, anche se dopo pochi minuti i bianconeri cambiano subito pelle. Chiellini accusa un problema muscolare ed entra Demiral, il modulo della Juve è molto più simile a un 4-4-2 con Chiesa e l'ex Parma esterni di centrocampo. 

L'esordio di Chiesa in Champions

Chiesa, all'esordio in Champions dopo qualche apparizioni in Europa League con la Fiorentina, crea scompiglio dalle parti di Kedziora e un paio di volte va vicino a spaventare Bushchan, ma la palla gol migliore è di Kulusevski: lo svedese si inserisce e prova il colpo di tacco, il portiere della Dinamo Kiev è reattivo sul primo palo ed evita il gol. E anche nell'occasione del vantaggio della Juve, il 2000 è protagonista. Il suo tiro è respinto centralmente da Bushchan, Morata si avventa sulla ribattuta e segna il primo gol bianconero nella Champions 2020-2021.

E' tornato Dybala

E' il primo minuto della ripresa, la Juve passa meritatamente in vantaggio sul campo degli ucraini. Poi, al 10', il momento dell'esordio stagionale di Dybala: la Joya torna in campo dopo l'ultima apparizione del 7 agosto scorso contro il Lione, gli lascia il posto Kulusevski. L'argentino si vede poco, la Dinamo prova a cercare il pareggio ma i limiti tecnici della squadra di Lucescu sono evidenti, il raddoppio arriva sull'asse Cuadrado-Morata: perfetto il cross del colombiano, ottimo il tempo di inserimento dello spagnolo che anticipa Zabarnyi e di testa batte nuovamente Bushchan. 

I tentativi degli ucraini

I tentativi degli ucraini per la rimonta sono affidati alle conclusioni dalla distanza di Sydorchuk ma Szczesny è sempre atteI tentativi degli ucraininto, poi nel recupero la punizione di Shaparenko sfiora l'incrocio dei pali. Buona la prima per Pirlo in Champions, ora atteso dall'Hellas Verona in campionato e poi dal big match di mercoledì prossimo allo Stadium contro il Barcellona.

La Lazio di Immobile e Inzaghi ne fa tre al Dortmund 

Un'ottima Lazio ottiene una vittoria di prestigio contro il Borussia Dortmund ed inizia come meglio non poteva la sua avventura in questa edizione della Champions League. Dopo la sconfitta in campionato contro la Sampdoria, la Lazio ha ritrovato la concentrazione e il ritmo per portare a casa i tre punti senza concedere troppo alla formazione avversaria. I gialloneri hanno provato a riaprirla con il solito Haaland ma i biancocelesti non si sono disuniti e con Akpa Akpro hanno trovato il gol della sicurezza. Immobile è stato tra i migliori in campo e sarà curioso leggere domani sui quotidiani sportivi tedeschi i commenti di questo match, dopo le critiche piovute sul 17 laziale considerato come uno dei peggiori acquisti da parte del Borussia nel recente passato, e che ha visto meritatamente trionfare la squadra capitolina.

La gioia di Immobile

"E' stata un'emozione incredibile riportare questa società e questa maglia in Champions, c'era un sapore in più e siamo soddisfatti perchè la partita è stata fatta alla perfezione. Incontravamo una squadra forte, era una partita difficile ma ci serviva un match così per darci la svolta mentale dopo la partita contro la Sampdoria, e per poter dire la nostra tra le grandi d'Europa e anche in campionato", ha detto Ciro Immobile ai microfoni di Sky Sport, al termine di Lazio-Borussia. 

"Bella prestazione"

Con questa rete e la bella prestazione di questa sera, Immobile pensa di aver risposto nel modo giusto alle tante critiche ricevute dalla stampa tedesca ai tempi della sua esperienza a Dortmund? "I giocatori a volte bisogna aspettarli e capire il momento - risponde il bomber della Lazio -. Io sono arrivato al Dortmund in quello sbagliato perchè era un momento di rifondazione, di cambio generazionale ed è normale che ci siano state delle difficoltà. Io sono molto attento a tutto, quando c'è da prendere gli elogi lo faccio, e allo stesso modo le critiche. Sono arrivate perchè ho sbagliato un gol? Sbaglierò ancora, speriamo di sbagliarne pochi in Nazionale e pochi con la Lazio".