Il gesto di Mourinho che fa infuriare i tifosi della Juve. "Mi hanno insultato per 90 minuti, a freddo non lo rifarei"

Dopo la vittoria del Manchester United per 2-1 il tecnico portoghese ha portato la mano all'orecchio sorridendo con soddisfazione davanti al pubblico juventino

Codice da incorporare:
di Redazione Tiscali Sport

Josè Mourinho non ha resistito. Troppo grande la gioia per la vittoria in casa dell' "odiata" Juve, troppo grande la voglia di zittire i tifosi bianconeri che l'avevano bersagliato sia ieri a Torino che nella gara d'andata in Inghilterra. Al triplice fischio finale e ottenuta la vittoria per 2-1, il tecnico portoghese ha portato la mano all'orecchio sorridendo con soddisfazione davanti al pubblico juventino incredulo e furioso per una vittoria sfumata in 4 minuti di follia.

Mourinho: "A freddo non lo rifarei, ma non è stato un gesto offensivo"

Leo Bonucci ha invitato l'ex Special One a evitare le provocazioni. Poi i giocatori del Manchester United e il delegato Uefa hanno mandato via dal campo Mourinho. "La mia non è stata un'offesa - dice il tecnico portoghese - loro (i tifosi juventini, ndr) invece mi hanno insultato per 90 minuti. Chiaramente a freddo non lo rifarei, ma non è stato un gesto offensivo, quello che hanno cantato i tifosi per tutta la partita è stato offensivo. Io faccio il mio lavoro, batto la Juve, una grandissima squadra. Io alleno il Manchester, non penso al mio passato all'Inter o al Real. Sono loro che non dimenticano".

Il gesto del "Triplete" dopo il battibecco a Manchester

Ma alla fine di ottobre nella sfida di Manchester, vinta dalla Juve grazie a una rete di Dybala, l'allenatore portoghese aveva utilizzato proprio i successi nerazzurri per rispondere agli insulti degli ultras juventini. Tre dita della mano della destra rivolte al settore occupato dai bianconeri. Tre come i trofei vinti nel 2010 dall'Inter con lui seduto in panchina. Scudetto, Coppa Italia e Champions League ovvero il "Triplete". Al termine di Manchester United-Juventus, Jose Mourinho aveva dichiarato: "Ovviamente loro non sono innamorati di me, ovviamente il momento più duro per loro è stato il nostro Triplete (quello dell'Inter, ndr)''.