Bonucci "sgrida" Matuidi per il riscaldamento blando. "La squadra la fa anche chi sta fuori"

Il difensore bianconero ha avuto una discussione con il francese prima della partita: "Dobbiamo fare squadra anche in queste piccole cose" (Disattivare l'Adblock per vedere il video)

di Redazione Tiscali Sport

Una serata di Champions League da dimenticare per la Juve a Lione. La squadra di Sarri è uscita sconfitta, è apparsa lenta, ha fatto tanti errori e anche la stella Cristiano Ronaldo non ha brillato. Nervi tesi tra i bianconeri anche nel prepartita con Leo Bonucci che ha "invitato" platealmente Matuidi ad aumentare l'intensità del riscaldamento. Il centrocampista francese non faceva parte dei titolari scelti da Maurizio Sarri per affrontare l'Olympique.

"La squadra la fa anche chi sta fuori"

Alla fine della partita, persa per 1-0 grazie al gol di Tousart, Bonucci ha parlato della discussione con il compagno nel riscaldamento. "Non ho ripreso Matuidi - ha detto a Sky Sport il difensore -. Gli ho detto che la squadra la fa anche chi sta fuori. Tutti dobbiamo essere pronti perché può succedere qualsiasi cosa durante la partita, ma si respirava che qualcosa non era acceso anche fra i titolari. Dobbiamo fare squadra anche in queste piccole cose che fanno la differenza".

"In certe partite il minimo errore lo paghi"

"Abbiamo sbagliato il primo tempo dove eravamo secondi su tutto. In certe partite il minimo errore lo paghi. Nel secondo loro non hanno mai tirato in porta perchè si è vista la vera Juve. Ci hanno colpito quando eravamo in dieci ed è stato un momento dove loro sono stati bravi a farci male", ha aggiunto Leonardo Bonucci.

 "Ci dobbiamo svegliare"

"Ora mettiamo la testa sulla gara di domenica (contro l'Inter, ndr) e poi al ritorno dobbiamo assolutamente passare", aggiunge il difensore. Ma quello della Juve è stato un problema di atteggiamento? "Sì. Eravamo lunghi, distanti con i reparti e poco aggressivi - risponde Bonucci -. L'aggressività te la dà la testa. Ci dobbiamo svegliare".