Il Napoli fa poker di gol al Genk e poi esonera Ancelotti. Arriva Gattuso

Prova più convincente dei partenopei che si qualificano agli ottavi. A fine gara confermata la fine del rapporto col mister già in bilico

Milik, suoi tre dei quattro gol segnati al Genk (Ansa)
Milik, suoi tre dei quattro gol segnati al Genk (Ansa)
TiscaliNews

Poco prima della mezzanotte ecco il comunicato: "La Societa Sportiva Calcio Napoli ha deciso di revocare l’incarico di responsabile tecnico della prima squadra al signor Carlo Ancelotti. Rimangono intatti i rapporti di amicizia, stima e rispetto reciproco tra la società, il suo presidente Aurelio De Laurentiis e Carlo Ancelotti". A niente è servita la bella vittoria per 4-0 sul Genk, il tecnico che era stato salutato dal pubblico che scandiva il suo nome al termine della gara, e che ai giornalisti diceva: "Mai mi sono dimesso, mai lo farò, valuterò col presidente" viene messo alla porta. Il Napoli che va agli ottavi di Champions League sarà guidato da Gennaro Gattuso, il cui nome era nell'aria da giorni. Per lui si parla di un contratto di 18 mesi con stipendio da 3 milioni di euro. 

Quattro gol e poi l'addio

Rimasto in mezzo alla tempesta fra l'ammutinamento del gruppo guidato dai senatori, capitano Insigne in testa, e la dirigenza che per volontà del presidente De Laurentiis ha colpito duro dal punto di vista economico per ridimensionare i ribelli, Carlo Ancelotti paga le conseguenza di una situazione che resta tesa. Ci sono due storie, quindi. Quella del campo si risolve in gloria, quella che riguarda il futuro della squadra col nuovo mister. Ripartiamo dal match, con il Napoli che non ha nessuna pietà dell'avversario, ed è Arek Milik l'ariete della serata. Va a segno al 3', poi al 26' qundi al 38' su rigore. Alla fine del primo tempo la partita è già senza storia. Ma il Napoli arrotonda il conto a suo favore col gol di Mertens al 29' della seconda frazione, ancora una volta su rigore. Insigne non gioca nemmeno, la spaccatura con lui è totale. Ed eccoci alle parole di Ancelotti poco dopo il fischio finale. 

"Valuterò col presidente"

E con la solida serenità di sempre, Ancelotti aveva fatto il punto sulla situazione di fronte ad una sala stampa col fiato sospeso. Poche parole e molto chiare: "Abbiamo fatto un bel girone, se ci sarò ancora in panchina alla prossima contro il Parma? Spero di sì e domani faremo il punto col presidente De Laurentiis. Non so niente di miei sostituti ho preparato la partita, abbiamo pensato a stasera. Dimissioni? Mai date in vita mia e mai lo farò. In Champions esprimiamo meglio le nostre qualità che in campionato". Non è bastato, come ampiamente già scritto e detto. A stretto giro temporale ecco il comunicato della società e la fine del rapporto con l'allenatore Ancelotti. 

Carlo Ancelotti lascia la guida del Napoli