Lipsia travolto, il Psg di Neymar conquista la sua prima finale di Champions League

I parigini superano per 3-0 i tedeschi di Nagelsmann grazie ai gol Marquinhos Di Maria e Bernat (disattivare l'Ad-block per vedere il video)

TiscaliNews

Si ferma in semifinale il sogno europeo del Lipsia di Nagelsmann. Troppo forte e troppo abituato al palcoscenico che conta il Paris Saint-Germain, che non manca l'appuntamento con la storia: i francesi di Tuchel chiudono il match con la qualità degli uomini del reparto offensivo e si riprendono l'atto conclusivo della massima competizione continentale. E il 3-0 che li porta dritti alla finale di Lisbona domenica 23 agosto è anche stretto guardando i numeri dl trio delle meraviglie, Neymar su tutti con due pali a referto, Mbappè pericoloso in tante occasioni, e Di Maria che mette la firma anche su una delle reti.

Il Psg domina

I tedeschi si mostrano offensivi, la prima azione in avvio di match con Nkunku che si gira e calcia di destro, senza impensierire troppo però Sergio Rico. Pochi minuti ed è il Psg a far tremare il Lipsia con il palo colpito da Neymar. Un minuto dopo, al 7', Mbappè calcia a porta vuota, ma rete annullata per un tocco di mano di Neymar. Il Psg insiste nell'azione offensiva e trova il vantaggio; al 13' la sblocca Marquinhos che con uno stacco imperioso di testa mette la palla dentro sul secondo palo. Il Lipsia prova a reagire e al 25' grande occasione per Poulsen che sfiora il pari: accelerazione di Laimer sulla destra, l'attaccante danese si fa trovare pronto e prova il destro al volo, che finisce di un soffio a lato. Ma i primi 45' sono di marca francese: il Psg domina e cerca il raddoppio. Prima arriva il palo-bis per Neymar al 35'. Al 42' Di Maria non sbaglia: male Gulacsi in fase di impostazione, Neymar di tacco serve l'argentino che punisce l'errore del portiere del Lipsia. Ed è 2-0.

Bernat chiude la partita

Nella ripresa Nagelsmann prova a dare una scossa con un doppio cambio: gioca la carta Schick che entra al posto di Olmo, e Forsberg per Nkunku. All'11 però la rete del 3-0 che gela i tedeschi: segna di testa Bernat, Gulacsi intercetta la palla ma non evita il gol convalidato dal Var. Manca il gol di Mbappè per concludere la festa dei parigini: ma il portiere del Lipsia nega la rete al numero 7 con una super parata. Torna in campo anche Verratti, spazio al centrocampista italiano nei minuti finali in vista del match di domenica. Il Psg se la giocherà con la vincente tra Lione e Bayern. Per il Lipsia la consolazione di essere arrivati tra le quattro regine d'Europa.