Non solo in Champions, la Juve vola anche in Borsa: ecco quanto vale la tripletta di Cristiano Ronaldo

A Piazza Affari ha recuperato 214,5 milioni di euro di capitalizzazione. Solo in premi dell'Uefa ha preso 10,5 milioni di euro, a cui se ne aggiungeranno altri 31 se i bianconeri venceranno la Champions

Non solo in Champions, la Juve vola anche in Borsa: ecco quanto vale la tripletta di Cristiano Ronaldo
L'esultanza di Cristiano Ronaldo (Foto Ansa)
di Stefano Loffredo

Cristiano Ronaldo fa il pieno in Borsa. I tre gol con cui il campione portoghese ha permesso alla Juve di ribaltare il risultato dell'andata con l'Atletico Madrid e accedere ai quarti di finale della Champions League hanno fatto saltare di gioia non solo i tifosi ma anche gli azionisti del club bianconero.

Il boom in Borsa

I titoli della Vecchia Signora hanno chiuso con un rialzo del 17,4% a 1,436 euro, dopo essere schizzati del 30% in avvio di seduta. Il balzo ha permesso alla Juve di recuperare 214,5 milioni di euro di capitalizzazione, riportando il titolo sullo stesso livello a cui quotava prima della sconfitta al Wanda Metropolitano di Madrid, lo scorso 20 febbraio, quando la Vecchia Signora perse 2 a 0 con gli uomini del "Cholo" Simeone.

Quanto vale l'accesso ai quarti

Solo in premi dell'Uefa, vale 10,5 milioni di euro, a cui se ne aggiungeranno altri 31 se la Juve riuscirà a rompere l'incantesimo che da oltre vent'anni le impedisce di sollevare la coppa dalle grandi orecchie. Un tesoretto che non considera i proventi del market pool (cioè i diritti televisivi redistribuiti dalla Uefa) e gli incassi al botteghino, che ieri all'Allianz Stadium hanno toccato la cifra record di 5,5 milioni. Nel complesso si tratta di un gruzzolo da oltre 50 milioni, che si potrebbe aggiungere agli 82,4 finora incassati dalla Uefa. Milioni importanti per il bilancio della Juve, destinato a chiudersi in rosso per effetto della costosa campagna acquisti che ha portato Cr7 in bianconero, facendo lievitare il debito finanziario netto a 384,3 milioni di euro.

La visibilità

Ma l'entusiasmo in Borsa si spiega anche con i benefici in termini di visibilità che la permanenza nella massima competizione continentale assicura alla Juve, ritornata tra le favorite grazie a una straordinaria prestazione e alle prodezze del suo fenomeno. Visibilità che alimenta altre fonti di ricavo importanti come le sponsorizzazioni, la pubblicità e la vendita di prodotti e licenze, che nel primo semestre dell'anno hanno rappresentato più di un quarto dei 330 milioni fatturati dalla Juve.

Il re con una squadra vincente

Lo fa capire lo stesso CR7 con l'immagine pubblicata sui social che lo ritrae, nello spogliatoio dell'Allianz Stadium, attorniato dai compagni festanti come lui: "Uno per tutti e tutti per uno", la stessa frase che, in latino ("Unus pro omnibus, omnes pro uno") aveva postato il presidente della Juventus Andrea Agnelli il 20 settembre. Quel giorno il massimo dirigente della Juventus aveva postato su Twitter la foto di un gruppo di giocatori bianconeri che aiutavano Ronaldo a rialzarsi dopo l'espulsione a Valencia, nella prima giornata della fase a gironi.