Inter, Napoli e Juve volano ai quarti. Per Conte il derby con il Milan. Tutti i gol della serata

Al "Maradona" si fatica ma gli azzurri portano a casa il risultato. Al “Franchi” la squadra di Conte si salva con Lukaku all'ultimo assalto. Per i nerazzurri derby in vista con il Milan il 26 gennaio

TiscaliNews

Inter, Napoli e Juventus volano ai quarti di finale. Passano quindi tutte le favorite non senza sofferenze. All'Inter servono servono 2 ore per aver ragione della Fiorentina piegata per 2-1 da un lampo di Lukaku all'ultimo minuto del secondo tempo supplementare. Per i nerazzurri derby in vista con il Milan il 26 gennaio. Vince in 90 minuti invece il Napoli che batte l'Empoli 3-2 mentre con l'identico punteggio la Juventus supera il Genoa ma dopo due tempi spupplementari.

Juvenbtus - Genoa 3-2

 La Juventus fa e disfa ma centra la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia, dove attende Sassuolo o Spal. Così come per Milan e Inter, anche i bianconeri sono costretti ai supplementari da un orgoglioso Genoa, che recupera due reti di svantaggio ma cede per 3-2 con il gol decisivo firmato dal classe 1999 Rafia, uno dei tanti giovani lanciati in una serata non scontata. Pirlo regala infatti una chance da titolare a Dragusin, Wesley e Portanova ma basta un minuto e mezzo di gioco per sbloccare il risultato: Chiellini imbuca verso Kulusevski, Dumbravanu va a vuoto e lo svedese non sbaglia. L’ex Parma è incontenibile e al 23′ regala l’assist per il 2-0 a un Morata tornato ormai a pieno regime dopo l’infortunio. La Juve stacca la spina troppo presto e il Genoa accorcia le distanze al 28′ con Czyborra. Il ari enlla ripresa grazie a Melegoni, che pesca il jolly con un destro al giro dal limite. All’88’ arriva il momento dell’ingresso di Ronaldo ma il portoghese non riesce a evitare i supplementari, dove i bianconeri ritrovano spinta e passano al 105′ con Rafia, a segno al debutto con i ‘grandì. Il Genoa vende cara la pelle ma Arthur cancella il 3-3 salvando sulla linea un colpo di testa a botta sicura di Goldaniga, ultimo brivido di un match in bilico sino al 120’.

Napoli-Empoli 3-2

Gli azzurri affronteranno la vincente della sfida tra Roma e Spezia, in programma il prossimo 19 gennaio. Al "Maradona" il primo tempo si conclude 2-1 per gli azzurri che vanno in vantaggio al 18' con un colpo di testa di Di Lorenzo, si fanno raggiungere al 33' da Bajrami e tornano avanti al 38' con Lozano. Nella ripresa la squadra di Gattuso va vicina più volte al gol della sicurezza, ma al 23' si fa riprendere nuovamente da una splendida conclusione del giovane under 21 svizzero Bajrami. A chiudere il discorso qualificazione pensa al 31' st Petagna, che ribatte in rete il pallone dopo la respinta sulla linea di Ricci che si era opposto a una conclusione di testa di Rrahmani su spiovente dalla bandierina.

Fiorentina-Inter 1-2

I nerazzurri passano in vantaggio al 37′: Sanchez colpisce il palo dopo una respinta di Terracciano su un precedente tiro di Eriksen e Massa col Var concede il rigore per un intervento giudicato falloso dell’estremo difensore. Dagli undici metri si presenta Vidal che non sbaglia. Nella ripresa l’Inter ha la chance del ko: sugli sviluppi di un cross, Martinez Quarta sbaglia l’intervento e favorisce Lautaro Martinez che spara a lato da posizione favorevole. Gol sbagliato, gol subito. La più classica delle leggi non scritte colpisce l’Inter al 57′: Kolarov rinvia male un pallone, Kouamè controlla e fulmina Handanovic con un gran destro dal limite. Conte però vuole la vittoria senza passare per i supplementari. Lo confermano i cambi nell’ultima mezz’ora: fuori Lautaro, Young e Gagliardini, dentro Lukaku, Hakimi e Barella. Ma non basta per superare la retroguardia viola prima del triplice fischio. Basta invece per chiudere la contesa ai tempi supplementari. Al 119′ per la precisione: Barella crossa dalla destra, Lukaku si libera della marcatura di un avversario e di testa batte Terracciano siglando il gol qualificazione.