Gol di Politano all'ultimo respiro: l'Italia batte gli Stati Uniti

Gli azzurri superano la modesta nazionale Usa per 1-0 con una rete dell'interista. Mancini: "Ora dovremo cercare di vincere sempre"

Gol di Politano all'ultimo respiro: l'Italia batte gli Stati Uniti
TiscaliNews

Una rete di Politano a tempo scaduto consente all'Italia di chiudere il 2018 con una vittoria. Per superare la modesta nazionale Usa è servito un gol dell'attaccante dell'Inter al 94'. Un 1-0 che evidenzia gli errori sotto porta degli azzurri. Soprattutto di Lasagna che non ha sfruttato tre le palle buone. Mancini però può esultare per le prestazioni di Sensi  e Verratti.

Mancini: "Ora dovremo cercare di vincere sempre"

Roberto Mancini può tirare un sospiro di sollievo ed esultare. "Mi sarebbe dispiaciuto molto pareggiare senza gol, in particolare per i giocatori e per gli italiani che sono venuti a vederci - ha detto il Ct -. Bisognava far gol prima. Fino al 94' pensavo che sarebbe finita 0-0 anche questa volta, ma il calcio è così. Ti regala una gioia quando meno te l'aspetti. L'importante è che sia stata una buona partita, non si poteva pensare che giocassero bene per 90', per il semplice fatto che giocavano assieme per la prima volta. Siamo in linea con le aspettative, forse addirittura un po' più avanti. E questo è l'importante. Stiamo giocando bene". Mancini già pensa all'anno nuovo. "Nelle qualificazioni a Euro 2020 - sottolinea - dovremo cercare di vincere sempre".

Dominio azzurro a centrocampo 

L'Italia parte alla ricerca del gol. Subito Chiesa lanciato in area, il suo tiro debole è respinto da Horvath. Al 9' l'attaccante viola ci prova da fuori con un destro largo. Funziona benissimo Sensi in posizione di play (ed e' la vera buona notizia per il Ct), naturale l'intesa con Berardi - compagno al Sassuolo -: il suo lancio al 15' lo pesca in area, l'attaccante stoppa bene ma in corsa arriva l'anticipo di Moore a sottrargli il tempo della battuta. Gli Usa non sono mai pericolosi, il dominio azzurro di centrocampo e' assoluto; le fasce di Emerson e De Sciglio sono però poco sfruttate e davanti non si trova concretezza. Ancora Sensi pesca Bonucci in area su punizione (18'), il destro debole sbatte sul portiere. Poi tanto palleggio e due occasioni nel finale: un bel sinistro che Berardi si prepara alla perfezione (38') e Hrovath toglie da sotto la traversa, poi un autogol rischiato sulla punizione tesa di Verratti a un soffio dallo scadere.

 

Al rientro in campo l'italiano di Germania Grifo sostituisce Chiesa. Dal suo piede al 7' parte un bel cross a centro area, Verratti trova il tempo giusto di inserimento ma di testa schiaccia troppo alto. Nel frattempo, l'arbitro Cakir ha deciso di non ricorrere, per una caduta di Berardi in area, alla Var sperimentata per la prima volta anche dalla Uefa, che ora pensa seriamente a inserire il supporto video gia' dagli ottavi della Champions in corso. Al rallentatore sarebbe da rivedere anche Lasagna, quando al 14' davanti alla porta si fa parare la più chiara occasione da rete tra i suoi piedi. Per dare un tono alla serata serve allora l'ingresso in campo, dopo un'ora di gioco, di Moise Kean: è il primo nato nel 2000 a giocare con la maglia azzurra.

Politano all'ultimo respiro

Gli Usa sfiorano addirittura il vantaggio con un colpo di testa di Zimmerman, Sirigu e' reattivo e devia in angolo. L'episodio scuote gli azzurri, si torna a cercare il gol. La gran stoccata di Grifo da fuori area impegna Hrovath in volo, poi su angolo Acerbi arriva tardi sul secondo palo. Fortuna per Lasagna che il lancio di Verratti lo peschi, a sentir il guardalinee, tutto solo in fuorigioco perché il sinistro è ancora sul portiere (e la moviola avrebbe probabilmente detto che non era offside). Kean sfugge a sinistra veloce, dal fondo il suo sinistro corre lungo la linea di porta. Il sortilegio del gol sembra completato a 6' dalla fine, quando Lasagna di sinistro spara in alto una palla facile. Mancini pensa gia' a un altro 0-0, ecco al quarto di recupero la palla di Verratti per Politano che da due metri spizza dentro la rete. La panchina azzurra salta in piedi come fosse una partita ufficiale. Quelle della qualificazione a Euro 2020 che il ct vuol vincere tutte, sperando che il sortilegio sia stato sconfitto.

Verratti: "E' la miglior Nazionale in cui ho giocato"

Marco Verratti ha rifinito l'azione che ha portato al gol decisivo. "In questa Italia mi trovo davvero bene - ammette il playmaker del PSG -. E' la miglior Nazionale in cui ho giocato. Le difficoltà a fare gol? Stiamo giocando molto bene, creiamo tanto, stiamo crescendo bene e sono sicuro che i gol arriveranno". Chiude uno degli esordienti. "Sono molto ambizioso, guardo sempre avanti, ho cercato di dare il massimo e penso di esserci riuscito. Adesso spero in un'altra chiamata in Nazionale", le parole di Stefano Sensi.