Fiorentina-Inter: gol, spettacolo e tanto Var. Poker Napoli, la Juve soffre ma vince

Sei gol e moltissimi episodi regolati dalla moviola live in campo, fino alle polemiche per il rigore finale. Partenopei scatenati, bianconeri vincenti ma con problemi da risolvere

Il gol di Vecino, uno dei tanti episodi regolati dal Var (Ansa)
Il gol di Vecino, uno dei tanti episodi regolati dal Var (Ansa)
TiscaliNews

Il Var migliora il calcio o fa aumentare incertezze e lucidità nel decidere di fronte a episodi complessi? La domanda torna di grande attualità dopo Fiorentina-Inter, partita col record di episodi decisi dalla moviola a bordo campo in diretta. Fino al risultato finale di 3-3 dopo 101 minuti di gioco. Gara cominciata con un gol dei viola dopo 20 secondi di gioco: Chiesa sfrutta un pallone lungo aggiustato dal vento, tocca a Simeone e sul suo tiro De Vrij sporca la traiettoria. Palla in rete. Cinque minuti dopo l'Inter pareggia con l'ex Vecino, che al volo infiocina Lafont. Tre minuti di Var, fino all'estenuante ok dell'arbitro. In chiusura della prima frazione, Politano raddoppia con un gran sinistro a giro da grande distanza. Si riparte con il pugno al pallone dato da Fernandes. Proteste viola, il Var non perdona: rigore, realizzato da Perisic. Per i viola si fa durissima ma la grinta resta immutata. A 16' dal termine Muriel spara una fucilata spettacolare su punizione e accorcia le distanza. Nei minuti finali l'arbitro Abisso fischia un rigore su presunto fallo di mano di D'Ambrosio. Proteste vivaci dei nerazzurri, e dal rallenty sembra uno stop di petto. Il Var segnala il dubbio ma Abisso è irremovibile: va personalmente a riguardare le immagini video, e conferma il rigore. A 101 minuti di gioco (7 di recupero) Veretout mette in rete. Finisce 3-3 una partita destinata ad avere una lunga coda di polemiche. 

Napoli, no problem

Il Napoli schianta il Parma con un netto 4-0 e torna a -13 dalla Juve, alla vigilia dello scontro diretto, in programma domenica prossima. Due reti per tempo per la formazione di Ancelotti: nel primo tempo, Zielinski sblocca il risultato, prima del raddoppio di Milik; il numero 99 trova la doppietta nella ripresa direttamente su punizione; il poker porta la firma di Ounas. I partenopei conquistano il quinto clean sheet di fila. Terzo ko di fila per il Parma, che resta a 29 punti. Questo il tabellino di una gara che ridà grinta alla squadra partenopea: Primo tempo 19' Zielinski, 36' Milik. Secindo tempo: 28' Milik, 37' Ounas.

Una Juve che soffre

Un'ora di battaglia in cui il tostissimo Bologna guidato da Mihajlovic non ha dato tregua alla Juventus, inchiodandola sul pari per tutto il primo tempo e per una parte della seconda frazione di gioco. Poi l'episodio che conferma la grandezza dei bianconeri: al 22' del secondo tempo Mandzukic protegge palla e la dà a Matuidi che corre e crossa. Helander rinvia corto e incerto, e Paulo Dybala si avventa sulla palla che risolve una partita complicata e dà, assieme al gol della vittoria, nuovo smalto ai bianconeri dopo la batosta in Champions con l'Atletico Madrid. E' una gran boccata d'ossigeno per Allegri ma non risolve tutti i problemi bianconeri: per buona parte della gara, la Juventus va in campo imprecisa, lenta e con molti errori di appoggio e nei passaggi, anche a partire dalla difesa. Ronaldo non entra mai veramente in partita, l'episodio sfruttato alla grande da Dybala, entrato a dare il cambio a Douglas Costa, è proprio quello tipico del calcio: basta un colpo e cambia tutto. Ottimo il Bologna, ordinato e grintoso, ma con troppa leziosità e tanti errori di misura che negano uno o più gol che sarebbero stati davvero meritati.

Noia al Bentegodi

Pari senza infamia e senza lode, quello fra Chievo e Genoa. Il punto sta meglio ai rossoblu che proseguono la loro corsa verso la salvezza. Pochissimi episodi degni di nota e finale a reti inviolate. Un gol per parte e per tempo, a suggellare la parità in campo, al Mapei tra Sassuolo e Spal: la gara si sblocca al 43' su tiro al volo di Peluso, il pari per gli ospiti arriva su rigore di Petagna, trasformato al 23' della ripresa.

Quaglia gol e la Samp ha ragione del Cagliari

Quagliarella mette in rete su calcio di rigore e scaccia la crisi della Sampdoria, che torna a vincere dopo tre sconfitte consecutive. Contro il Cagliari, nel match delle 12:30, decide tutto lui, al 21' del secondo tempo. La sfida, fino a quel momento, è equilibrata ma con poche occasioni da gol. Il calcio di rigore, assegnato grazie a una trattenuta in area su Gabbiadini, dà ai doriani tre punti preziosi che portano la formazione a quota 36, con un importante riavvicinamento alla zona Europa League. Il Cagliari, invece, resta fermo al quattordicesimo posto, a 24 punti.