Napoli soffre ma batte Lazio e insegue Juve. Pioggia di gol per Fiorentina-Samp

Tre pali colpiti dagli azzurri,biancocelesti in dieci nel finale. Farias salva il Cagliari al 90°: pareggio salvezza con l'Empoli. La Samp sale a quota 30

Napoli-Lazio 2-1 (Ansa)
Napoli-Lazio 2-1 (Ansa)
TiscaliNews

Nonostante le numerose assenze dovute a squalifiche e infortuni, il Napoli batte la Lazio e lo fa con merito, riducendo a sei le lunghezze di distanza dalla Juve che giocherà domani con il Chievo. Qualche ansia nel finale la squadra di Ancelotti se la sarebbe potuta risparmiare se nel corso della gara fosse riuscita a concretizzare la superiorità dimostrata sui biancocelesti e soprattutto se avesse trasformato in gol le numerose occasioni create, tra le quali spiccano tre legni colpiti.

Napoli incompleto

Finisce 2-1 e la Lazio è condizionata negativamente nel finale dall'espulsione di Acerbi per doppia ammonizione che lascia la squadra di Inzaghi in dieci uomini proprio nel momento in cui avrebbe voluto e potuto attuare il massimo sforzo per raggiungere il pareggio. Il Napoli è largamente incompleto per l'assenza contemporanea degli squalificati Koulibaly, Allan e Insigne e dell'infortunato Hamsik

Bravo Ruiz

ma dalla qualità e dalla quantità di gioco che riesce a esprimere, la squadra di Ancelotti non mostra di risentirne. Particolarmente intensa la prestazione di Fabian Ruiz, vero padrone del centrocampo, sia in fase costruttiva che in quella di contenimento. Lo spagnolo fa coppia in mezzo al campo con Diawara e nonostante la teorica inferiorità numerica, perchè la Lazio è schierata con cinque centrocampisti supportati anche da Luis Alberto in continuo ripiegamento, sono proprio i due azzurri a dettare legge. Nella prima parte della gara il Napoli concede all'avversaria soltanto un colpo di testa da distanza ravvicinata di Milinkovic che Meret neutralizza senza troppi affanni.

Primo tempo

Per il resto c'è solo la squadra di Ancelotti che colpisce un palo e una traversa con Milik, che crea in continuazione situazioni potenzialmente pericolose e che va in vantaggio con Callejon al 33' e raddoppia con Milik dopo tre minuti. Lo spagnolo finalizza con un rasoterra forte e angolato un'azione corale, cominciata da Mario Rui che sfrutta un errato disimpegno di Leiva, continuata da Milik e da Mertens il quale serve a Callejon il pallone decisivo. Il raddoppio è un capolavoro balistico di Milik che sfrutta perfettamente un calcio di punizione dal limite e manda il pallone a insaccarsi sotto la traversa senza che Strakosha possa neppure abbozzare una parata.

Secondo tempo

Nella ripresa Simone Inzaghi sostituisce Lukaku con Correa e cambia tatticamente la partita. La Lazio, che deve recuperare il punteggio, è più armonica ed incisiva e l'argentino, galleggiando tra la linea offensiva e il centrocampo, mette spesso in difficoltà la retroguardia azzurra. Proprio da Correa parte l'azione che Immobile trasforma nel gol della speranza. Il Napoli reagisce, colpisce l'incrocio dei pali con Ruiz e potrebbe chiudere ancora la gara con Ounas e Callejon. Il punteggio rimane però invariato. Soffrono gli azzurri nel finale, soffrono Ancelotti e i tifosi, ma la Lazio non riesce a rendersi mai concretamente pericolosa e così i partenopei si portano a casa i tre punti.

Cagliari-Empoli 2-2 (Ansa)

Cagliari-Empoli: 2-2

Cagliari ed Empoli hanno pareggiato 2-2 in uno dei posticipi della 20/a giornata del campionato di serie A. Un pari che serve poco, vista la non brillante posizione di classifica di entrambe le squadre. Ha aperto le marcature il Cagliari al 36' del primo tempo con un bel colpo di testa di Pavoletti. Ma la reazione dei toscani ha sorpreso i padrini di casa. Al 25' della ripresa Di Lorenzo ha pareggiato e nove minuti dopo Zajc ha ribaltato il risultato. Merito di Farias, in gol al 46' per il 2-2 definitivo, se il Cagliari ha comunque conservato un punto. L'Empoli ha comunque interrotto una striscia di quattro sconfitte consecutive.

Fiorentina-Sampdoria 3-3 (Ansa)

Fiorentina-Sampdoria

E' 3-3 spettacolo tra Fiorentina e Samp in un incontro della 20/a giornata di campionato di serie A, giocato nel pomeriggio insieme alla sfida tra pericolanti Spal-Bologna, conclusasi 1-1. Al Franchi, hanno realizzato una doppietta ciascuno il neo-viola Muriel e l'inossidabile Quagliarella, lasciando in bilico il risultato fino al 93', quando Pezzella ha trovato la zampata vincente per il pareggio. La Samp sale a quota 30 e la Fiorentina a 27, mentre Quagliarella sale a 14 reti in campionato, come Cristiano Ronaldo e Duvan Zapata, oggi autore del primo poker personale stagionale in Frosinone-Atalanta, conclusa 0-5. Di Kurtic e Palacio le reti del pareggio nel derby emiliano.

Pari tra Spal e Bologna

Il derby della paura finisce in parità, ma regala emozioni e scampoli di bel gioco. Il Bologna si illude per 40', grazie all'acuto di metà primo tempo di Palacio. La Spal reagisce nella ripresa: rete annullata dal Var di Antenucci, pari di Kurtic e nel finale salvataggio sulla linea tra Calabresi e Skorupski. Il punto lascia la classifica invariata, ma le speranze salgono perché il nuovo Bologna che sta nascendo dal mercato ha prodotto un'ora di buon calcio, poi un crollo atletico evidente. La Spal ha superato la botta psicologica dello svantaggio, concretizzando una ripresa accettabile. Rimane, però, che sia biancazzurri che rossoblù non vincono da quattro mesi. La Spal in porta fa debuttare il neo arrivato Viviano, in mezzo chiavi della regia affidate a Valdifiori in luogo di uno Schiattarella distratto da voci di mercato. In casa bolognese nuovo modulo 4-3-3 con Soriano a centrocampo e Sansone davanti. Con lui Palacio al centro (Santander in panchina) e Orsolini a destra.

La vittoria manca da 4 mesi

Subito bel piglio dei rossoblù che in quindici minuti scaldano i guanti a Viviano con Palacio e due volte Soriano ben pescato da Danilo. La Spal cerca il contropiede ma al 24', su erroraccio di Vicari che al limite dell'area perde palla, il destro di Palacio è inesorabile. La Spal abbozza una timida reazione con una mezza girata di Antenucci e un rasoterra di Kurtic. Mancano ritmo e determinazione. La ripresa non inizia meglio per i padroni di casa, poi la svolta. Il Bologna cala in maniera imbarazzante, lasciando campo ai rivali. E la difesa rossoblù balla. Felipe vince un contrasto a metà campo, mette in mezzo per Petagna che anticipa Helander (il Var dirà che la punta spallina parte in fuorigioco): sul pallone arriva feroce Antenucci ed insacca. E' il minuto sette della ripresa, l'arbitro Fabbri convalida. Dopo quattro infiniti minuti dalla cabina suggeriscono l'annullamento. La Spal non accusa il colpo, continua ad attaccare. Al 18' Lazzari da destra, si accentra: il sinistro fa partire una parabola in area che Kurtic inzucca. E' il pari. Il match si placa, però nel finale occasionissima Spal: mischia in area, destro di Antenucci e Calabresi in scivolata interviene in tempo. Un punto per uno e lotta salvezza sempre aperta.

Frosinone-Atalanta 0-5

L'Atalanta conferma di attraversare un grandissimo momento di forma e nel lunch match della 20esima giornata di Serie A dilaga 5-0 sul campo del Frosinone trascinata da un super Duvan Zapata, che segna quattro gol (per lui sono 13 nelle ultime 8 partite) e raggiunge CR7 sul trono dei bomber del campionato a 14 reti. Una lezione severa per i padroni di casa, che restano penultimi a quota 10, mentre i nerazzurri iniziano a sentire forte il profumo d'Europa.