Juve elimina rivale, Mandzukic manda Inter ko

Bianconeri a +11 sul Napoli. Rammarico per palo Gagliardini

I giocatori della Juventus esultano dopo il gol di Mandzukic (Ansa)
I giocatori della Juventus esultano dopo il gol di Mandzukic (Ansa)
TiscaliNews

L'ingorda Juventus (14 vittorie su 15) spegne le velleità dell'Inter, battuta dall'ottavo gol stagionale di Mandzukic e sprofondata a distanza siderale, -14, dai bianconeri che allungano a +11 il vantaggio sull'inseguitrice napoli (che domani affronta il Frosinone). L'ennesimo successo bianconero arriva in una serata di un Cristiano Ronaldo "normale", più gregario che primattore e senza mai un lampo del suo genio, meno che mai sul calcio di punizione, tirato sugli stinchi della barriera.

Errori e rimpianti

Un'altra prova di solidità bianconera, con un monumentale Chiellini, un robusto presidio a centrocampo di Bentancur e Matuidi, la classe di Cancelo. L'Inter, tuttavia, può mordersi le mani per non avere saputo colpire sugli errori (pochi) dei bianconeri: il palo di Gagliardini, nel primo tempo, e il poco tempismo di Politano, in avvio di ripresa, sono due rimpianti per Spalletti. Juve con il 4-3-3 'finto', il 4-3-caos vanto di Allegri, Dybala 'tuttocampista' e Ronaldo sempre tra le linee avversarie per disorientare; Inter con Gagliardini a centrocampo insieme a Joao Mario e Brozovic, Politano e Perisic ad affondare sulle fasce e creare azioni per Icardi.

Primo tempo

La Juventus parte forte, tre tiri nei primi 10', pericolosa due volte con Dybala: colpo di testa su cross di Ronaldo e sinistro girato in angolo con i polpastrelli da Handanovic. Presto ammonito Bonucci, l'Inter si spinge verso l'area bianconera solo con tiro da una ventina di metri, senza troppe pretese, di Gagliardini. Più bella una ripartenza: perfetto traversone di Perisic e anticipo puntualissimo di Chiellini, ad anticipare Icardi a centro area, Le squadre poi si controllano badando a non scoprirsi, ogni pedina annulla la mossa dell'avversario fino alla doppia fiammata nerazzurra: Politano sfonda sulla destra, Icardi sponda per Gagliardini che angola un paio di centimetri di troppo: palo pieno alla sinistra di Szczesny. L'azione successiva è rifinita meno bene, ma il tocco all'indietro dal fondo di Skriniar poteva fare male alla difesa bianconera presa due volte d'infilata. La Juventus riprende il controllo e si accende a sua volta: zuccata di Mandzukic, parata da Handanovic, poi, in rapida successione, Brozovic salva sulla battuta a rete di Bentancur, Handanovic para su Chiellini (36') che un paio di minuti dopo prova ancora a colpire di testa

Secondo tempo

Da un errore in difesa di Matuidi (4' st) l'Inter ha un regalo che restituisce: Politano si fa anticipare da Bonucci; quasi a compensare, da una leggerezza di Miranda la Juve costruisce la prima azione pericolosa del secondo tempo ma il sinistro di Dybala è una ciabattata.
Prima del quarto d'ora Spalletti toglie un attaccante, Politano e mette un centrocampista in più, Borja Valero. Il cambio giova soprattutto alla Juve che avanza il raggio d'azione e segna il gol-partita cross dal fondo di Cancelo, tuffo vincente di Mandzukic che 'brucia' l'ex bianconero Asamoah (21'). Spalletti prova ad aggiustare con Keita al posto di Gagliardini e Lautaro per Joao Mario ma Chiellini è dappertutto e riesce a ricucire ogni minimo strappo. La festa di Sant'Ambrogio è sua, non della milanese Inter.