La formazione dei flop della serie A: tra gli 11 ci sono Paquetà, Eriksen e Balotelli

Rendimento modesto anche per Koulibaly, Godin e Bernardeschi

La formazione dei flop della serie A: tra gli 11 ci sono Paquetà, Eriksen e Balotelli
TiscaliNews

Dall'annata di transizione di Koulibaly alle difficoltà di inserimento di Eriksen, Lozano, Godin, Danilo e Pau Lopez, sono molte le delusioni della serie A. Pessimo il comportamento e il rendimento di Balotelli a Brescia. Le valutazioni non sono assolute ma relative alle aspettative. Questa la formazione dei giocatori dal rendimento in tono minore: Pau Lopez, Godin, Koulibay, Lyanco, Danilo, Paquetà, Biglia, Eriksen, Bernardeschi, Balotelli , Lozano.

PAU LOPEZ: Compito improbo quello di venire dopo Szczesny e Alisson. Lo spagnolo comincia bene, poi e' sempre piu' alterno tanto che Fonseca gli da' il cambio con l'esperto Mirante. Ma da un investimento in porta di 30 milioni la Roma pretendeva di piu'.

GODIN: il vecchio scudiero di Simeone non demorde, ma l'avventura italiana e' in chiaroscuro. Conte gli preferisce spesso l'emergente Bastoni.

KOULIBALY: Anno di transizione con varie lacune e molta deconcentrazione quando lo squadra con Ancelotti scivola in classifica. Se decide di non restare, il Napoli si mordera' le mani per non averlo ceduto l'anno scorso a 100 milioni.

LYANCO: due seri infortuni compromettono la stagione, ma anche prima e dopo il brasiliano, lontano da Mihajlovic, lascia a desiderare collaborando alla crisi del Toro.

DANILO: da un giocatore con la sua esperienza (Porto, Real Madrid e Man City) la Juve si aspettava molto di piu'. Fa rimpiangere Cancelo, non delude troppo ma non esalta mai.

PAQUETA': L'oggetto misterioso rimane tale, pur in un anno che vede il Milan di Pioli rifiorire, ma senza di lui. Alterna giocate pregevoli a errori grossolani. Per ora non vale i 40 milioni che e' costato.

BIGLIA: amaro declino del regista. Poche gare giocate, mai nel vivo del gioco. In questo Milan non c'e' posto per lui.

ERIKSEN: il campione danese per ora sembra un pesce fuor d'acqua. Difficile l'adattamento alla serie A dopo anni da protagonista in Premier tanto che Conte lo utilizza a singhiozzo (10 volte parte dalla panchina).

BERNARDESCHI: Insufficiente in 15 gare su 23, l'esterno non convince quasi mai e Sarri gli preferisce Douglas Costa, quando non e' infortunato. Gli manca ancora il salto di qualita'.

BALOTELLI: L'ennesima bocciatura per Supermario. Neanche tornare nella sua Brescia lo motiva. Buon inizio, poi si perde, litiga con tutti, parole fuori luogo, ritardi e il Brescia lo caccia. Sembra ormai al capolinea.

LOZANO: pagato 40 milioni, segna 3 gol, si inserisce solo saltuariamente nel gioco del Napoli ma non si esalta ne' con Ancelotti ne' con Gattuso. Con l'arrivo di Osimeh potrebbe fare le valigie.

Tante altre le delusioni della serie A: i portieri Ospina e Audero, i difensori Cionek, Fazio, Darmian, i centrocampisti Rabiot, Jankto, Badelj, gli attaccanti Under, Chiesa e Zaza. Non hanno lasciato rimpianti le partenze di Suso, Piatek, Boateng, Emre Can.