La Roma esce dal torpore e bastona il Sassuolo: finisce 4-2. Bologna caterpillar, Cagliari vola

Tutte le partite della terza giornata di Serie A

La Roma esce dal torpore e bastona il Sassuolo: finisce 4-2. Bologna caterpillar, Cagliari vola
TiscaliNews

La Roma batte 4-2 il Sassuolo nel posticipo delle 18 della terza giornata di serie A, dilagando nel primo tempo ma tirando un po' troppo i remi in barca nel secondo, quando gli emiliani sono riusciti a ridurre il pesante passivo con una doppietta di Berardi, ora capocannoniere con cinque reti. In poco più di mezz'ora di gara, i giallorossi hanno messo in cassaforte la prima vittoria stagionale, con le reti di Cristante, Dzeko, Mkhitaryan, in gol all'esordio, e Kluivert. Inevitabile un certo rilassamento e, complice una difesa non ancora impeccabile, il Sassuolo ha avuto qualche spazio in più per tentare una impossibile rimonta, comunque inseguita fino alla fine.

Le altre partite della giornata

Dopo la scorpacciata di 65 gol nei primi due turni, la serie A continua a regalare perle e follie. Duvan Zapata trascina al successo l'Atalanta, all'ultimo respiro dopo la battaglia di Marassi contro un irriducibile Genoa, creando le premesse per una settimana indimenticabile che culminerà nel non impossibile esordio Champions a Zagabria. Ma il risultato più sorprendente e' l'harakiri della Lazio a Ferrara: va in vantaggio, poi alla distanza si fa raggiungere e superare dalla Spal con gol decisivo di Kurtic.

A risalire la classifica però è soprattutto il Bologna che realizza un'impresa, in onore dell'assente Mihajlovic, tornato a curarsi: a Brescia recupera due gol, vince 4-3 contro i lombardi in dieci e si porta al provvisorio ma meritato secondo posto affiancando la Juve. Per almeno 48 ore l'Inter rimane da sola in testa a punteggio, dopo la frenata bianconera a Firenze, in attesa del posticipo Torino-Lecce di domani in una giornata complicata dai 30 gradi dappertutto, il caldo oggetto di polemiche ieri tra Conte e Sarri. Una terza gara pomeridiana si chiude con un successo esterno: il Cagliari sbanca con personalità Parma conquistando i primi punti in classifica

Aperitivo di lusso a Marassi con due squadre in forma che non vogliono il pari. L'Atalanta sale di ritmo quando entra Muriel che trasforma un rigore per fallo su Duvan Zapata. Ma l'orgoglio rossoblù conquista al 90' un rigore che lo specialista Criscito trasforma. Sembra fatta, ma il colombiano trova una magnifica conclusione al 95' che fa sognare l'Atalanta, che non ruba il risultato. La Lazio trova il vantaggio presto a Ferrara con un rigore di Immobile, ma fa l'errore di non sfruttare la superiorità tecnica sospinta da un Luis Alberto ispirato. La Spal ha carattere e reagisce, sale di ritorno e trova il pari con Petagna, proprio l'attaccante che Inzaghi ha chiesto invano a Lotito.

Ma gli ospiti non reagiscono piu' e Kurtic alla fine trova il gol di un sorprendente successo. Lo spettacolo più elettrizzante va in scena a Brescia: Balotelli è ancora out ma Donnarumma, eroe della promozione, castiga di testa e di sinistro uno scialbo Bologna, che torna in gara con Bani per poi ritrovarsi 1-3 con un colpo di testa di Cistana. Nella ripresa cambia tutto per una follia di Dessena che merita un secondo giallo per simulazione. Il Bologna diventa irresistibile condotto dal vecchio pirata Palacio che segna e regala un assist per il 3-3 di Poli. Poi il gol vittoria lo segna Orsolini e il Bologna sfiora piu' volta la goleada proiettandosi al secondo posto. Emozioni e attacchi a raffica anche a Parma coi padroni di casa che creano occasioni, ma il Cagliari in contropiede sblocca il risultato con due conclusioni del difensore Ceppitelli, che fa bene le veci del goleador Pavoletti, afflitto da un lungo infortunio. Il trascinatore e' l'uruguaiano Nandez. Il Parma reagisce, Alves prende un palo poi un suo gol viene annullato. Barilla' rimette in partita i padroni di casa ma Simeone la chiude meritatamente. A nulla servono i 12' di recupero del secondo tempo