Tifoso morto, stop trasferte e Curva chiusa. Chi era l'ultrà investito. La serie A gioca

Il tifoso si chiamava Daniele Belardinelli ed era un sostenitore del Varese. Un'azione squadristica ignobile" è il modo in cui il questore di Milano ha definito 'l'attacco' ad alcuni pulmini di tifosi napoletani

TiscaliNews

Sono tre i tifosi dell'Inter arrestati in relazione agli scontri di ieri prima della partita con il Napoli a Milano. Per tutti e tre l'accusa è di rissa aggravata. Gli agenti della Digos hanno eseguito numerose perquisizioni a carico di supporter interisti e del Varese. Lo ha spiegato il questore Marcello Cardona nel descrivere il drammatico epilogo dei tafferugli del pre-partita Inter-Napoli a San Siro dove è morto il tifoso interista investito da un van al cui interno si trovavano dei sostenitori del Napoli. 

L'agguato

"Un'azione squadristica ignobile" è il modo in cui il questore di Milano ha definito 'l'attacco' da parte di oltre cento ultrà dell'Inter, del Varese e del Nizza ad alcuni pulmini di tifosi napoletani. Secondo il questore, quelli andati in scena sono stati "gravissimi incidenti". La procura di Milano, diretta da Francesco Greco, sta valutando l'ipotesi di reato. I magistrati stanno anzitutto accertando se vi sia una relazione tra gli incidenti e l'investimento. Certa è invece l'ipotesi di reato contestata ai tre tifosi interisti allo stato indagati: rissa aggravata e lesioni.

Chi è l'ultrà investito e ucciso

L'uomo, Daniele Belardinelli, era un ultrà 35enne originario di Varese: aveva ricevuto in passato almeno un Daspo di cinque anni. Ricoverato d'urgenza, e sottoposto ad intervento chirurgico all'ospedale San Carlo, è deceduto nella notte a seguito delle gravi ferite riportate.  "Daniele Belardinelli era sorvegliato speciale per reati connessi a manifestazioni sportive". Lo ha affermato la Questura di Varese, confermando che era stato oggetto di "diversi provvedimenti di Daspo, l'ultimo dei quali concluso nel 2017. I precedenti specifici erano parecchi, non sappiamo ora dire con precisione quanti fossero". Belardinelli era riconosciuto a Varese come uno dei capi dei 'Blood Honour', la frangia più estrema del tifo biancorosso che è storicamente gemellato con quello dell'Inter. Un Daspo di cinque anni risale al novembre 2007, per gli scontri a margine di Varese-Lumezzane, un altro al luglio 2012, quando Belardinelli era a Como per l'amichevole estiva tra la squadra locale e l'Inter.

Daniele Belardinelli

Gravina: "Sabato si gioca"

''Sabato in Serie A si gioca, ho parlato un po' con tutti per sentire il clima intorno a cio' che è successo ieri e all'unanimità, dai sottosegretari Giorgetti e Valente alla Lega di Serie A e al presidente del Coni, abbiamo deciso di andare avanti''. Lo ha annunciato in diretta su Sky Sport, il presidente della Federcalcio Gravina.

L'aggressione

L'episodio si è verificato a seguito dell'aggressione armata da parte di un gruppo di sostenitori interisti al mezzo degli avversari partenopei. All'assalto al pulmino hanno preso parte "oltre 100" ultras interisti ma, evidenzia il questore di Milano Marcello Cardona, tra loro vi erano anche supporter del Varese e del Nizza. La rissa è avvenuta in via Sant'Elena, zona via Novara, circa un'ora prima del match. Il pulmino su cui viaggiavano i supporter del Napoli sarebbe stato bloccato e danneggiato dagli ultras nerazzurri, molti dei quali armati di mazze e catene.

Tifoso travolto durante la fuga

Alcuni degli occupanti del van sono scesi dal veicolo e hanno affrontato gli interisti. Ne è scaturita una colluttazione durante la quale sono stati accoltellate diversi tifosi: il più grave è un 43enne colpito all'addome e portato in codice giallo all'ospedale Sacco di Milano. L'investimento del tifoso nerazzurro, ora deceduto, sarebbe avvenuto quando il van stava ripartendo per allontanarsi dalla zona dei tafferugli.

Aspetti ancora da chiarire

Sulla questo punto le indagini sono ancora aperte. Stando a quanto spiegato da Cardona, infatti, è ancora da accertare la dinamica dell'investimento che ha causato la morte del 35enne. Si sta lavorando sulle immagini delle telecamere di sorveglianza in cui compare un suv scuro che potrebbe aver avuto un ruolo nell'incidente. In quel caso, dunque, la responsabilità di quanto accaduto non sarebbe più degli occupanti del van su cui si trovavano i sostenitori del Napoli. Il Questore ha fatto sapere di essere intenzionato a "chiedere al comitato per l'ordine pubblico il blocco delle trasferte dei tifosi dell'Inter per tutta la stagione, e la chiusura della curva dell'Inter a San Siro fino al 31 marzo 2019".