Tiscali.it
SEGUICI

Allegri non ci sta: "Ecco cosa mi ha chiesto la Juve quando sono tornato"

Il tecnico toscano replica alle critiche: "L'obiettivo era far emergere tre giocatori della Next Gen ogni anno, ridurre il costo degli stipendi e rendere la squadra sostenibile"

di Tiscali Sport   

La Juve ha fiducia nell'allenatore Massimiliano Allegri nonostante la striscia estremamente negativa di risultati. Dopo una sola vittoria ottenuta dai bianconeri nelle ultime otto giornate di campionato una parte dei tifosi si è raccolta sotto l'hashtag #AllegriOut per invocare l'addio del tecnico toscano. Ma la società, attraverso l'amministratore delegato bianconero Maurizio Scanavino, ha ribadito che anche se "a volte non siamo stati così brillanti" si va avanti così.

"Mi hanno chiesto di puntare sui giovani"

E proprio Allegri, il grande imputato della crisi bianconera, ora respinge con forza le critiche per il rendimento in grande calo della sua Juve, uscita dal duello scudetto con l'Inter e scivolata in terza posizione. "Quando sono tornato mi è stato chiesto di ringiovanire la squadra - ha detto in una intervista a The Athletic -. L'obiettivo era far emergere tre giocatori della Next Gen ogni anno, ridurre il costo degli stipendi e rendere la squadra sostenibile pur rimanendo competitiva".

"I nove scudetti consecutivi una cosa straordinaria"

Sotto la presidenza di Andrea Agnelli e con Conte, Allegri e Sarri in panchina, in dieci anni la Juventus ha conquistato 9 scudetti consecutivi, di cui 4 facendo doppietta con la Coppa Italia. "Dobbiamo adattarci e capire che i nove scudetti consecutivi sono stati una cosa straordinaria - ha spiegato Allegri -. Non succederà più in Serie A. Ci sono state solo due volte simili nella storia della Juventus, i cinque anni consecutivi sotto Carlo Carcano e Carlo Bigatto negli anni '30 e i nove consecutivi dal 2012 al 2020. Al di là di questo, la Juventus ha vinto al massimo due volte consecutive, poi una dopo tre anni, come hanno fatto anche altri club. I nove di fila hanno distorto le percezioni perché la realtà è diversa".

"Il club ha fatto un ottimo lavoro"

"Quest'anno molti giovani giocatori sono nella prima squadra - ha aggiunto l'allenatore -. Molti dei nostri ragazzi giocano per altre squadre in Serie A. Il club ha fatto un ottimo lavoro. Per essere sostenibile, il calcio italiano deve seguire questa strada".

 

 

di Tiscali Sport   

I più recenti

Balata 'sistema disallineato, bisogna essere coraggiosi'
Balata 'sistema disallineato, bisogna essere coraggiosi'
Casini 'arbitri poco autonomi, serve professionismo all'inglese'
Casini 'arbitri poco autonomi, serve professionismo all'inglese'
Stadi: Casini 'siano opere strategiche di interesse nazionale'
Stadi: Casini 'siano opere strategiche di interesse nazionale'
Casini 'sistema arretrato, dare più autonomia a Lega A'
Casini 'sistema arretrato, dare più autonomia a Lega A'

Le Rubriche

Pierangelo Sapegno

Giornalista e scrittore, ha iniziato la sua carriera giornalistica nella tv...

Andrea Curreli

Cagliaritano classe '73 e tifoso del Cagliari. Studi classici e laurea in...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Italo Cucci

La Barba al palo, la rubrica video a cura di Italo Cucci, famoso giornalista...