Napoli trionfa al Gran Galà del Calcio AIC. Ma il gol dell’anno è di Deiola: un capolavoro in 13 passaggi. Eccolo
La rete, segnata all’Unipol Domus lo scorso 18 maggio contro il Venezia, è anche in lizza per il FIFA Puskás Award, il riconoscimento assegnato al calciatore che realizza il gol più spettacolare della stagione
È il Napoli, come era facilmente prevedibile, a trionfare al Gran Galà del Calcio AIC. Al club partenopeo va il premio come migliore club della passata stagione, ad Antonio Conte quello di miglior tecnico, mentre Scott McTominay è il calciatore dell’anno. Ma il gol più bello è di un italiano che gioca in una squadra storica: è di Alessandro Deiola del Cagliari.
Il gol più bello dell’anno: Alessandro Deiola del Cagliari
Un premio importante va anche al Cagliari: il gol più bello dell’anno, votato da tifosi e appassionati, è quello di Alessandro Deiola contro il Venezia, con più di 30.000 voti. La rete, segnata all’Unipol Domus lo scorso 18 maggio, è anche in lizza per il FIFA Puskás Award, il riconoscimento assegnato al calciatore che realizza il gol più spettacolare della stagione. Un’azione corale spettacolare, con combinazioni, tunnel, tocchi di prima e ben tredici passaggi consecutivi, ha permesso a Deiola di smarcarsi e calciare: interno destro a giro che si insacca sotto l’incrocio dei pali, imparabile, per il 3-0 che chiude la partita.
Nell’albo d’oro figurano Francesco Totti, Fabio Quagliarella, Theo Hernández, Zlatan Ibrahimović, Mauro Icardi, Khvicha Kvaratskhelia, Maicon, Andriy Shevchenko, Marcus Thuram, Mattia Zaccagni e Riccardo Zampagna. "In questo gol c’è tutto il bello del calcio: la sintonia con i compagni, il divertimento nel giocare la palla. Poter esultare tutti insieme, fare qualcosa di memorabile», ha detto Deiola dal palco. "Inizialmente non pensavo di aver realizzato un gol così, riguardandolo anche insieme ai miei compagni ci siamo accorti che avevamo fatto davvero qualcosa di bello. Ringrazio la squadra, l’organizzazione del premio, i tifosi che hanno votato per questa rete".
Napoli pigliatutto
Il club campione in carica, reduce dalle vittorie in campionato contro Atalanta e Roma e dal successo in Champions League contro il Qarabag, punta a confermarsi anche in questa stagione. "Sarà un campionato molto combattuto, con tante squadre forti. Difficile dopo 13 giornate stilare una classifica, infatti siamo lì tutti quanti. Il nostro obiettivo è difendere lo Scudetto, ma è molto difficile perché ci sono squadre belle, attrezzate e forti. Poi che vinca il migliore", ha dichiarato Conte dal palco.
De Laurentiis: "Il Napoli più forte dell’anno scorso"
Le aspettative sono alte anche secondo il presidente Aurelio De Laurentiis: "Sono convinto che il Napoli sia più forte dell'anno scorso. Bisogna riuscire a sperimentare i nuovi acquisti per farli affezionare a questa maglia. Il calciatore non se la sente se fa pochi minuti, invece gli infortuni hanno permesso ai nuovi di dimostrare le proprie capacità. Sono convinto che continueremo a fare un grandissimo campionato, ma bisogna avere rispetto degli altri concorrenti che sono all’altezza. È un bellissimo campionato, siamo tutti lì". Il tecnico Conte, parlando dei giorni di pausa lontano da Castel Volturno, ha scherzato: "La possibilità di stare un po' con la famiglia è anche importante".
Il presidente del Napoli contro Dazn
Il numero uno partenopeo poi ha lanciato l’ennesimo allarme sul sistema–calcio italiano e sulla fragilità del suo modello economico. Il passaggio più delicato arriva sul fronte dei diritti tv, con una stoccata frontale a DAZN: "A gennaio dovremo scegliere cosa fare per il prossimo anno. Se DAZN dovesse mollarci come ha fatto in Francia, saremmo tutti nei guai". Caressa in imbarazzo ha tentato di smorzare visto anche la diretta su Sky Sport: "Non è elegante parlarne qui". Ma il messaggio di De Laurentiis è già arrivato forte e chiaro: il calcio italiano cammina su un filo sempre più sottile e il tempo per trovare un equilibrio sta finendo.
Inter e la corsa al titolo
Anche l’Inter si prepara a una stagione competitiva, determinata a lottare per il titolo fino all’ultima giornata. Nell’undici ideale della passata stagione compaiono diversi nerazzurri: tutta la difesa – Dumfries, Dimarco, Bastoni – con l’unico azzurro Rrahmani. A centrocampo Barella, l’ex Milan Reijnders e McTominay, mentre l’attacco è composto da Kean, Retegui e Lautaro Martinez.











