Tiscali.it
SEGUICI

Roma, Mourinho attacca: "Tre mesi fa ero un eroe, oggi...". Poi la battuta su Allegri

Il tecnico portoghese replica alle critiche delle passate settimane: "Per un avvio di campionato brutto sarei un problema". La partita della Juve e l'"invidia": "Sei fortunato, Max"

di Tiscali Sport   

E' stata la peggior partenza della Roma da quando ci sono i tre punti, ma anche la peggior partenza della carriera di Josè Mourinho. Ma adesso, dopo la vittoria contro il Frosinone che permette ai giallorossi di agganciare Genoa e Torino in classifica, il tecnico portoghese si toglie qualche sassolino. "Non sono io il problema della Roma", aveva detto prima della gara contro la squadra dell'ex Di Francesco.

"Tre mesi fa ero un eroe, oggi..."

E ora, infastidito dalle voci delle ultime settimane e le critiche dopo la sconfitta per 4-1 contro il Genoa, ribadisce il concetto. "Tre mesi fa ero amato, tutti avevano paura del mio addio eccetera - ha detto Mourinho a Dazn -. Oggi, tre mesi dopo, per un avvio di campionato brutto siamo a parlare di tutt'altro e sarei un problema...".

"Lukaku? Se avesse smesso di fare gol avrebbero dato la colpa a me"

Risponde in modo ironico quando gli viene chiesto di Romelu Lukaku ancora in gol. "Io pensavo di essere responsabile anche dei suoi mancati gol... Ma per fortuna almeno lui segna sempre e non mi si può dire nulla. Fortunatamente non sono capace di distruggere un giocatore così". "Romelu continua a segnare, ovunque vada lui segna. Meno male, perché se avesse smesso di fare gol mi avrebbero dato la colpa anche di questo. Ma Lukaku è Lukaku per fortuna", ha aggiunto.

"Siamo amici e uniti"

"Sapevo che i ragazzi avrebbero dato dimostrazione che siamo amici e uniti, sono contento che loro abbiano vinto, perché perdere 4-1 non è mai facile e bisogna essere equilibrati emozionalmente", ha aggiunto lo Special One. "Non abbiamo mai sentito il mancato appoggio del pubblico, ci ha sostenuto - ha proseguito il tecnico giallorosso -. Magari qualche ragazzo poteva sentire qualcosa di diverso, ma in realtà sembrava che avessimo vinto a Genova e ringrazio loro (i tifosi, ndr). Dopo la partita non sono rimasto in campo per far godere la vittoria ai giocatori. Nei momenti migliori lascio ai giocatori il palcoscenico e la foto".

La battuta sulla Juve e l'"invidia" per Allegri

"Quando penso di recuperare gli infortunati? Oggi stavo guardando la Juve: quando Bremer si è fatto male e Allegri ha messo Rugani ho pensato ‘sei fortunato, Max’. Un miracolino può essere per qualcuno essere in panchina a Cagliari. Forse Renato Sanches, che può essere uno importante per noi, un giocatore di forza", ha detto ancora Mourinho.

"Io non devo parlare di rinnovo del contratto"

Infine sul suo futuro nella Roma ha concluso: "Continuate a parlare di contratto, ma io non devo parlarne. Ho un contratto fino al 30 giugno e questo è un compromesso serio come ho spiegato. Non devo sentire la società, non devo neanche parlare...".

di Tiscali Sport   
I più recenti
Fiorentina: Milenkovic è più vicino al Nottingham Forest
Fiorentina: Milenkovic è più vicino al Nottingham Forest
Gravina,era indispensabile approvare regolamento elettorale Figc
Gravina,era indispensabile approvare regolamento elettorale Figc
Gravina 'su mia candidatura Figc deciderò più avanti'
Gravina 'su mia candidatura Figc deciderò più avanti'
Lotito 'Lazio buona squadra, speso più della Juve'
Lotito 'Lazio buona squadra, speso più della Juve'
Le Rubriche

Claudia Fusani

Vivo a Roma ma il cuore resta a Firenze dove sono nata, cresciuta e mi sono...

Pierangelo Sapegno

Giornalista e scrittore, ha iniziato la sua carriera giornalistica nella tv...

Andrea Curreli

Cagliaritano classe '73 e tifoso del Cagliari. Studi classici e laurea in...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Italo Cucci

La Barba al palo, la rubrica video a cura di Italo Cucci, famoso giornalista...