La Juve non si ferma più. Tris Napoli, poker e risurrezione della Roma

Dybala apre le danze, i bianconeri si impongono col bologna. Ancelotti e Di Francesco rispondono con i loro a suon di goleade. Giusto pari dei rossoblu

L'urlo di Dybala dopo il primo gol della Juve al Bologna (Ansa)
L'urlo di Dybala dopo il primo gol della Juve al Bologna (Ansa)
TiscaliNews

Non è stato l'ennesimo gol di Cr7 a tenere la Juve prima in classifica e imprendibile per tutte le rivali, stavolta ci hanno pensato Dybala (11') e Matuidi (16') a mettere il sigillo sulla vittoria bianconera contro il Bologna. Partita abbastanza a senso unico, con la squadra di Allegri compatta e tremendamente efficace in fase di costruzione, lesta a colpire nel primo quarto d'ora di gioco, per poi controllare un'avversario per niente preoccupante. Sguardo alle inseguitrici. Il Napoli di Ancelotti sbriga senza troppa fatica la pratica Parma, con il turnover ampio imposto dal tecnico che ha dato i risultati sperati. Il gioco resta, il gruppo c'è, i partenopei sono lanciatissimi verso la sfida diretta con la capolista. Questi i sigilli del successo del Napoli: Lorenzo Insigne 4', Arkadiusz Milik 47', Simone Verdi 85'.

La Roma che tutti aspettavano

A senso unico anche la partita della squadra di Di Francesco contro il Frosinone: la Roma passa con un rotondo 4-0, prende una gran boccata d'ossigeno e prova a ricostruirsi dopo un disastroso avvio di stagione. Il poker di gol giallorossi è firmato da Cengiz Under 2', Javier Pastore 28', Stephan El Shaarawy 35', Aleksandar Kolarov 87'.

Cragno salvatutti

Gol annullato per fuorigioco nel primo tempo (Joao Pedro, al 4'), gol negato al blucerchiato Kwonacki da un miracoloso Cragno al 91'. Un tempo per parte, con i sardi molto meglio nella prima frazione e la Sampdoria a distinguersi nel secondo tempo. Il Cagliari salva il risultato e francamente non avrebbe meritato di perdere. Giampaolo e i suoi si svegliano, ma in ritardo. Pari incolore e senza reti fra Atalanta e Torino. A Marassi Piatek e Pandev fanno danno il successo al Genoa e fanno sprofondare il Chievo nel baratro dell'ultimo posto in classifica. Nella partita delle 19 la Lazio regola l'Udinese a fatica, nel secondo tempo, con le reti di Acerbi e Correa. E si tiene in scia di una Juventus che continua a fare l'andatura, là in vetta, e con un ritmo impressionante.