Con Belloli le donne non giocano

Con Belloli le donne non giocano
di Sportal.it


La finale di Coppa Italia di calcio femminile tra Brescia e Tavagnacco non si giocherà fino a quando Felice Belloli rimarrà presidente dei Dilettanti, lega che gestisce anche il settore rosa del calcio italiano. La decisione è stata presa martedì mattina dall’Assocalciatori e dall’Assoallenatori durante una riunione a Milano ed è la diretta conseguenza dell’espressione usata da Belloli per dipingere le calciatrici italiane. “Basta dare soldi a queste quattro lesbiche”, la frase messa a verbale ma negata dal diretto interessato.

 

In una nota congiunta Aic e Aiac hanno fatto sapere che durante il faccia a faccia “le rappresentanze delle squadre di Serie A e B hanno manifestato la volontà di non giocare la finale di Coppa Italia in programma sabato prossimo”. La prima richiesta perché si possa scendere in campo è legata al passo indietro di Belloli, ma ora il calcio femminile mette sul tavolo altre richieste: “E’ giunto il momento, dopo 30 anni di inefficienza e immobilismo di dare autonomia al calcio femminile uscendo dalla Lega Nazionale Dilettanti. Ciò permetterebbe di gestire tutto il movimento dal vertice alla base attraverso una filiera unica”.