Champions, Allegri: "Iene aggressive per fermare l'Ajax. Match infinito, pronti ai rigori"

L'assenza di Mandzukic non sconvolge i piani del tecnico bianconero che però non si sbilancia sul sostituto: il ballottaggio è tra Kean e Dybala

Champions, Allegri: 'Iene aggressive per fermare l'Ajax. Match infinito, pronti ai rigori'
di TiscaliNews

Un posto tra le migliori 4 della Champions vale una lezione di pretattica. Allegri, alla vigilia del confronto decisivo con l'Ajax, ne fa largo uso, dopo aver consegnato la lista dei convocati da cui sono esclusi Chiellini e Mandzukic, infortunati. "Chi ci sarà al posto di Mario? Potrebbe essere Kean dal 1' - risponde il tecnico bianconero - o Dybala dal 1', o anche nessuno dei due. Ma l'assenza di Mandzukic non sconvolge i piani: ancor prima che venisse fuori il suo problema al ginocchio, c'erano molte probabilità che non partisse titolare".

La formazione

Allegri neppure conferma che il posto del capitano sarà un'altra volta occupato da Rugani, uno dei migliori in Olanda. "Come era successo a Spinazzola, dopo la partita con l'Atletico Madrid, - spiega - anche Rugani dopo Amsterdam ha subito un 'rimbalzo'. L'abitudine a certe fatiche fisiche ma soprattutto nervose si fa l'abitudine poco alla volta, non è una questione immediata". Facile quindi che, come già contro l'Atletico, Emre Can, lui invece pienamente ristabilito, torni ad arretrare in difesa. Il tedesco non può confermare: "Non so se sarò impiegato a centrocampo o dietro. Ma - sorride nella sala stampa dell'Allianz Stadium - anche se lo sapessi non ve lo direi...".

Pretattica 

Allegri rimanda le decisioni a "domani mattina", quando una parte dell'allenamento sarà dedicata ai calci di rigore. Che la partita, dopo l-1 di Amsterdam, possa finire oltre i tempi supplementari, lo mette in conto: "Sarà un match infinito, - prevede l'allenatore della Juventus - ancora aperta all'80' qualunque sarà il risultato. Tutti quelli che giocheranno dovranno essere iene. E ci servirà anche la spinta del pubblico per portarci verso un traguardo importante: le semifinali di Champions. Quello che è successo all'andata non conta, sarà una gara secca che dobbiamo giocare per vincere".

La chiave del match

Rivedendo gli errori della settimana scorsa, "dovremo essere più lucidi nel costruire il gioco, - aggiunge Allegri - ma puntare anche molto sulla fisicità, sull'aggressività. E attenzione a capire i vari momenti: dovremo essere bravi ad accettare quelli in cui saremo chiamati difenderci. Perché - aggiunge Allegri - sarà un tipo di partita un colpo loro e uno noi, anzi, meglio, tre colpi noi e uno loro". L'obiettivo è di minare quella "spensieratezza" che ha creato i presupposti per il colpaccio dell'Ajax in casa del Real Madrid.

"Non ci accontenteremo dello 0-0"

"Puntiamo a fare gol e vincere, spiega Emre Can. L'atteggiamento dovrà lo stesso che abbiamo tenuto contro l'Atletico Madrid. Nutriamo grande rispetto per l'Ajax, ma vogliamo assolutamente vincere questa Champions. E' da quando sono arrivato alla Juve che se ne parla, praticamente tutti i giorni, è un traguardo molto importante per tutti i tifosi, per la società e la squadra". Il dubbio dell'Ajax sembra solo quello legato alla presenza di de Jong, "se gioca - spiega Allegri - dovremo mettergli più pressione rispetto ad Amsterdam. Ma, con tutto il rispetto per de Jong, con lui o senza di lui, dobbiamo passare il turno". no dovranno essere delle iene".