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F1: Hamilton "Dubitato di me stesso ma ora abbiamo stella polare"

di Italpress   
F1: Hamilton 'Dubitato di me stesso ma ora abbiamo stella polare'

"Amo ancora guidare, vincere un altro titolo mi spinge ad andare avanti" LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) - "Quando vivi stagioni difficili come questa, arriva sempre il momento in cui ti chiedi: 'sono io o è la macchina? Ne ho ancora? È finita?'. Ti manca quella magia, quando tu e la macchina siete un tutt'uno, quando scocca quella scintilla è straordinario". Abituato a vincere o comunque lottare per vincere come dimostrano i suoi sette titoli mondiali, negli ultimi due anni Lewis Hamilton si è trovato a svolgere un ruolo da comprimario assieme alla Mercedes, arrivando a mettere in dubbio le sue qualità. Ma che sarebbe stata una stagione difficile - la seconda consecutiva senza nemmeno una vittoria - lo aveva capito sin dai primi test. "Ricordo le sensazioni, erano le stesse di un anno prima. E non erano belle sensazioni, anche perchè avevo davvero grandi aspettative. Ma ho capito che sarebbe stato un anno lungo", confessa alla "BBC" il 38enne pilota inglese. Che ha avuto conferma delle sue impressioni nel primo weekend in Bahrain: "Eravamo sulla strada sbagliata, c'era anche tanta frustrazione perchè avevo chiesto certe modifiche che non erano state fatte. Nessuno sapeva esattamente dove era il problema nè sapeva come risolverlo. Facendo però tesoro dell'esperienza dell'anno prima, mi sono messo seduto con i ragazzi per confrontarci, sono riuscito a essere molto più ottimista nel corso della stagione".

"Era un po' del tipo: 'sarà una stagione lunga ma non molliamo, continuiamo a spingere per ottenere il massimo da questa macchina, qualunque sia'. A inizio stagione non avevamo una stella polare, non sapevamo in quale direzione dovevamo lavorare, era una sorta di percorso a zig-zag cercando di arrivare dove dovevamo essere. Adesso, invece, credo che quella stella polare l'abbiamo. Ci è mancata per due anni ma ora c'è, anche se non sarà un percorso lineare quello che ci permetterà di raggiungerla". E se la Red Bull ha già una base di partenza che le permette di crescere aggiungendo un mattone alla volta, "noi dobbiamo abbattere un muro che è quello dell'aerodinamica. Penso che ora riusciamo a capire molto meglio la macchina, sono fiducioso". Ciò non toglie che quanto successo nelle ultime stagioni abbia minato il rapporto di fiducia fra Hamilton e la Mercedes, col team che ad aprile ha restituito le chiavi del progetto a James Allison. Hamilton ci tiene a precisare che non è stato lui a chiedere la testa di Elliott ma è lieto del ritorno di Allison: "James ha la mentalità del leader. E' quello che si mette davanti con la spada e dice: 'Gettiamoci nel fuoco'. Instilla fiducia nelle persone". Anche per questo non ha avuto dubbi nel legare il suo futuro alla Mercedes ("ho fiducia nel fatto che arriveremo dove dobbiamo arrivare") perchè quell'ottavo titolo Hamilton lo vuole ancora: "Vincere il Mondiale è una parte importante di quello che mi spinge ad andare avanti - continua - Così come continuare a costruire qualcosa con la squadra, portare avanti il lavoro della fondazione Mission 44: organizzare un Gran Premio in Africa sarebbe grandioso". Contratto alla mano, Hamilton resterà in pista anche oltre i 40 anni, qualcosa che in passato non avrebbe pensato. "Una cosa che ho imparato è che nella vita mai dire mai. A un certo punto non avrei immaginato di continuare, sono stagioni lunghe, estenuanti, faccio questo lavoro ormai da 16 anni. Non è facile restare al top, continuare ad allenarsi, a performare, c'è tanta pressione. Sei sempre sotto esame e sono in un momento della mia vita in cui non posso vincere. Mi sono chiesto per un periodo se volevo andare avanti ma amo ancora guidare, entrare dentro la macchina: ho lo stesso sorriso di quando ho iniziato". E se in gara quest'anno le cose sono andate meglio, "è in qualifica che dobbiamo migliorare". Verstappen appare ancora lontano, "se guardi i tempi sul giro e alcuni dati di Max, il più delle volte si rilassa, non credo abbia sudato molto durante l'anno. Hanno fatto un lavoro straordinario e hanno meritato di vincere. Ma spero che alcuni dei risultati ottenuti quest'anno siano d'ispirazione per tutto il team". - foto LivePhotoSport - (ITALPRESS). glb/red 29-Nov-23 11:47 .

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