Il piccolo Harry sta per morire, Hamilton gli regala la monoposto Mercedes

Il tifoso malato di cancro ha mandato un messaggio al campione Mercedes prima della gara in Spagna. Il pilota inglese: "Per me è una sorta di angelo custode"

Il piccolo Harry sta per morire, Hamilton gli regala la monoposto Mercedes
di Andrea Curreli

"Stiamo scrivendo la storia, fare cinque doppiette è qualcosa di straordinario. Frutto del lavoro di tutti in pista e in fabbrica". Così Lewis Hamilton ha celebrato la vittoria a Montmelò nel Gp di Spagna che ha confermato lo strapotere Mercedes nel Mondiale di Formula Uno 2019. Poi il campione del mondo ha rivelato di aver guidato e vinto dopo aver ricevuto, tramite la sua scuderia, un breve video messaggio. Poche parole molto semplici: "Ciao Lewis Hamilton. Buona fortuna per la vittoria in Spagna e grazie di tutto. Con molto amore e arrivederci, Harry".

Harry combatte contro il cancro alle ossa 

"Good luck" ovvero "buona fortuna". "Arrivederci". Un augurio e un saluto che stridono se arrivano da un lettino di ospedale e il mittente è un bambino malato terminale. Harry Shaw, ha solo cinque anni e lotta contro una rara forma di cancro alle ossa. Harry sognava di emulare le gesta del campione britannico ma i medici gli hanno tolto ogni speranza. "Il paziente ha poco più di una settimana di vita", la fredda diagnosi dei dottori.

La monoposto Mercedes come regalo

E Lewis Hamilton si è reso conto che la sua fortuna è immensa davanti a un piccolo tifoso che sta per morire. Per questo ha deciso di ringraziare il piccolo Harry. Il papà ha aperto la porta di casa e ha trovato una monoposto Mercedes numero 44, replica dell'originale, e il trofeo vinto nel Gran Premio di Spagna. Un gesto che è stato ripagato con un sorriso del giovanissimo fan.

Hamilton: "Per me è una sorta di angelo custode"

"Ho ricevuto uno splendido messaggio da questo bambino che si chiama Harry - ha detto Hamilton al Daily Mail -. E' diventato una sorta di angelo custode. Domenica, quando mi sono svegliato, ero un po' confuso e mi chiedevo come sarebbe andata la gara. Poi ho visto quel messaggio e ho pensato: 'Sì Harry ti vedo, ho capito'. Mi ha dato l'ispirazione di cui avevo bisogno".