"Schumacher sente l'amore delle persone intorno a lui. La sua faccia è solo un po' più piena"

Padre Georg Gänswein racconta il "commovente" incontro con il campione di F1 avvenuto nel 2016: "Non me la sono sentita di pregare con lui"

'Schumacher sente l'amore delle persone intorno a lui. La sua faccia è solo un po' più piena'
di Redazione Tiscali Sport

A pochi è concesso di vedere Michael Schumacher. La famiglia ha respinto le richieste di Rubens Barrichello, il suo ex compagno in Ferrari, e di Willi Weber, il manager sportivo tedesco, che ha scoperto "Schumi" nel 1988. Ma Corinna ha aperto le porte della loro casa all' "Erzbischof Gänswein" o semplicemente padre Georg. Nell'estate del 2016 l'arcivescovo tedesco, segretario di Georg Ratzinger e prefetto della Casa Pontificia ha fatto visita al campione di Formula Uno, costretto ad un lentissimo percorso di riabilitazione dopo l'incidente sulle nevi delle Alpi francesi del 29 dicembre 2013. Gänswein ha definito "ergreifende" ovvero "commovente" l'incontro con il sette volte campione del mondo di F1.

"Mi sono presentato e gli ho detto di essere un suo fan"

"Ho conversato con Corinna e con sua madre, poi il terapeuta di Schumacher mi ha portato in salotto - ha riferito alla Bild il religioso -. Mi sono presentato e ho detto che sono un suo fan, che ho spesso visto le sue corse, che mi affascinava vedere come un uomo su un'auto del genere potesse tenere quelle velocità e guidare in ogni situazione climatica".

"Ero seduto di fronte a lui e gli tenevo entrambe le mani"

"Ho salutato Michael Schumacher - ha proseguito l'arcivescovo tedesco -. Ero seduto di fronte a lui e gli tenevo entrambe le mani, che erano calde, e lo guardavo. Alcune cose non possono essere trasmesse dalle parole, ma il tocco può. La sua faccia era quella che tutti noi conosciamo, solo un po' più piena". "Non me la sono sentita di pregare con lui, perché non sapevo se lo volesse. Però si percepisce che lui si accorge degli incontri, che ha con se stesso un dialogo interiore".

"Sente l’amore delle persone intorno a lui"

"Si può sentire che per lui è importante la vicinanza della sua famiglia. Michael sente l’amore delle persone intorno a lui, che si prendono cura di lui e grazie a Dio lo tengono lontano dall’eccessiva curiosità della gente", ha detto ancora Padre Georg. "Una persona malata ha bisogno di discrezione e comprensione. La famiglia è il nido protettivo di cui Michael ha assolutamente bisogno. Sentirli vicino è fondamentale. Sua moglie è l’anima della famiglia. In questo periodo natalizio, prego spesso per Michael e la sua famiglia. Il Natale è la festa della nascita di Cristo, l’incarnazione dell’amore divino".