Pardo durissimo con Wanda Nara: "Ha fallito come procuratrice. E in tv era diventata un problema"

Il conduttore di Tiki Taka rivela il duro confronto con la collega opinionista, criticità che aveva segnalato a Mediaset. E distrugge le scelte di lei

Wanda Nara con Pierluigi Pardo
Wanda Nara con Pierluigi Pardo
TiscaliNews

Finora non si era espresso ma ora Pierluigi Pardo, conduttore di Tiki Taka su Mediaset, parla apertamente del comportamento di Wanda Nara. Opinionista del programma nonché moglie e procuratrice di Mauro Icardi. Le parole di Pardo durante il format tv Tutti convocati sono state davvero dure e non hanno risparmiato nessun dettaglio delle scelte della coppia Nara-Icardi: "La vicenda che abbiamo vissuto è stata surreale e la strategia di Wanda, ammesso che ce ne fosse una, si è rivelata un fallimento totale. Il giocatore è forte e può sempre trovare una squadra che lo faccia giocare. Ma l’idea che un giocatore come Icardi, che ha segnato 124 gol con la maglia dell’Inter, vada via in questo modo è sbagliata. Wanda via da Tiki Taka? Faccio un discorso molto serio e onesto: la sua presenza in caso di prolungarsi della causa con l’Inter non era conciliabile con la mia deontologia professionale, l’ho detto all’azienda. Questo può essere messo agli atti".

Quando si esagera

Dunque Pierluigi Pardo, come riportato anche dal sito FcInter1908, ripreso spesso anche dalla Gazzetta dello Sport, era arrivato a ipotizzare l'allontanamento della Nara da Tiki Taka. Che a proposito del suo ruolo di procuratrice del marito, attaccante dell'Inter, è stato se possibile ancora più severo: "L’Inter ora ha interesse a tifare per una buona stagione di Icardi, dato il diritto di riscatto. All’Inter non avrebbe mai giocato, lo hanno detto tutti. Evidentemente, non era un capriccio di Spalletti, questo bisogna dirlo. Le parole di Wanda? Non bastano, secondo me, a provocare scompiglio nello spogliatoio. Però, non puoi dichiarare amore a una società e poi farle causa. Perisic, per esempio, se ne è andato. Non può essere che tutti fossero masochisti. Non lo era Spalletti e non lo è Conte. E’ arrivato un allenatore nuovo, che ha personalità da vendere. Se avesse ritrovato in Icardi qualità tecniche e comportamentali che gli andavano a genio, non voglio credere che non avrebbe detto alla società ‘partiamo da Icardi’. Se nessuno lo vuole, forse… Non voglio sminuire la gravità delle cose che ha detto Wanda, ce ne siamo accorti tutti. Se Icardi fosse stato un leader, un capitano riconosciuto dai compagni, sarebbe andato nello spogliatoio e avrebbe detto ‘ragazzi, stringiamoci la mano, ripartiamo’, e alla moglie ‘tu stai attenta, la prossima puntata rettifichi'". Come si sa, le cose sono andate diversamente fino a poche ore dalla chiusura della sessione estiva di calciomercato.

"Passerai alla storia in negativo"

Ora che Mauro Icardi è andato in prestito per una stagione al Paris Saint Germain, Pierluigi Pardo racconta anche un duro confronto con Wanda Nara sulla sua strategia contro il club: "E’ una sconfitta, tutto il mondo sa che ha fatto causa alla sua società. Magari altre squadre lo avrebbero preso, ma non l’hanno fatto vista la complessità della situazione. In questi 10 mesi, Wanda e Icardi hanno perso. Gliel’ho anche detto a Wanda: ‘Se lui il 2 settembre non trova una squadra, passerai alla storia in negativo’". Nel mentre dall'Inter è trapelato che Marotta e staff avevano pronti gli argomenti da opporre nella causa per mobbing intentata da Nara e Icardi, e poi ritirata. Fra questi, le prove che l'impuntatura contro le scelte della squadra era proprio del centravanti argentino, che avrebbe preteso di fare la preparazione atletica in palestra, senza unirsi alle altre attività del gruppo né volendo partecipare alla tournée asiatica della squadra.