Non corrono ancora insieme ma già litigano: il duro attacco di Lorenzo a Marquez

Nel Gp d'Aragona si consuma la fine dell'amicizia tra i due futuri compagni in Honda. Il maiorchino: "Sono impotente e arrabbiato. Solo noi due sappiamo come è andata"

TiscaliNews

Nella prossima stagione di MotoGp saranno compagni di scuderia ma per ora litigano. Nel Gran premio d'Aragona è andato in scena il primo scontro tra Jorge Lorenzo e Marc Marquez. Una caduta potrebbe aver cancellato quella vecchia amicizia che consentì al maiorchino di vincere il Mondiale nel 2015 a danno di Valentino Rossi e che ha convinto la Honda a reclutarlo per la stagione 2019 al posto di Dani Pedrosa. Consegnato agli archivi del Motomondiale il "biscottone spagnolo" (la presunta alleanza tra i due spagnoli nel 2015) oggi Lorenzo non usa parole dolci per il campione del mondo in carica.

"Sono impotente e arrabbiato"    

"Sono impotente e arrabbiato per quello che è successo, con il sorpasso di Marquez non ho potuto affrontare la curva come avrei voluto", l'attacco diretto del ducatista. Lorenzo, che partiva dalla pole position, è stato disarcionato dalla moto in piena frenata dopo un attacco di Marquez. Lorenzo ha quindi rivolto tutta la sua rabbia sul compagno di squadra futuro Marc Marquez. "Ho dovuto allagare, entrare nella zona sporca dove ho aperto il gas per non perdere troppo terreno e sono caduto - ha spiegato Lorenzo -. Vediamo se posso correre in Thailandia. La cosa che mi fa arrabbiare è che da fuori non si vede la manovra. Il suo è stato un sorpasso con blocco e per non perdere le posizioni ho dovuto dare potenza. Guardando le immagini sembra che sia colpa mia, un mio errore, ma non è così".

"Solo noi due sappiamo come è andata"

Marquez avrebbe voluto volontariamente "eliminare" dalla corsa Lorenzo per consolidare il suo primato in classifica (è in testa con 246 punti e un vantaggio di 72 punti su Dovizioso) e tenerlo a distanza (resta al quarto posto a quota 130 punti). "La mia gara è stata rovinata, come la mia possibilità di vincere - ha denunciato il pilota della Ducati -. La fine del campionato adesso non sarà facile. Spero solo che Marc adesso venga ad accertarsi delle mie condizioni fisiche e a chiedere scusa. Non deve farlo più, senno sarò costretto a cambiare anche io il modo di guidare".  "Solo noi due sappiamo come è andata", ha ribadito il campione della Ducati.