Sempre Ducati contro Marquez e Rossi getta la spugna: "Non siamo da podio"

Un'altra stagione da dimenticare per la Yamaha e il "Dottore" non nasconde la sua amarezza: "Gli altri investono e rischiano di più"

di Redazione Tiscali Sport

Le Ducati contro Marquez, Marquez contro le Ducati. Gara dopo gara il film della MotoGp si ripete con noiosa regolarità ma il Mondiale sembra ormai segnato a favore del campione del mondo in carica. Al termine del Gp d'Austria Marquez ha consolidato la sua leadership nella classifica piloti. Secondo posto sul podio e salita a quota 201 con 59 punti di vantaggio su Valentino Rossi (secondo a quota 142). E poi le Ducati: al terzo posto risale Jorge Lorenzo a 130 punti, quarto Dovizioso a 129. Nel prossimo Gp in programma tra due settimane a Silverstone, si prevedono nuove scintille tra Marquez e le Ducati, mentre ormai è certificata la crisi della Yamaha.

Rossi: "E' chiaro che noi non siamo da podio"

Il fine settimana austriaco è stato deludente per le Yamaha. Valentino Rossi è stato bravo a risalire dalla 14esimaa posizione iniziale alla sesta sul traguardo, ma l'amarezza del "Dottore" è tanta. "La differenza con i primi tre è stata importante - ha ammesso Rossi dopo il Gp d'Austria -. Ora come ora è chiaro che noi non siamo da podio. La Yamaha ha sì i suoi punti di forza, ma gli altri investono e rischiano di più. Sappiamo dove poter migliorare, ma tra il dire e il fare...".

"È tutto l'anno che Marquez e le Ducati sono più veloci"

"Il circuito austriaco non è mai stato molto positivo o preferito per noi, ma lotteremo per il podio", aveva promesso Rossi prima della gara del Red Bull Ring. Ma i risultati sono stati molto differenti. "È tutto l'anno che Marquez e le Ducati sono a posto e sono più veloci - ha spiegato il Dottore -. Noi siamo la Yamaha ufficiale e dobbiamo puntare a essere al loro livello. Nel warm up abbiamo aggiustato qualcosa e ho trovato un po' di costanza, ma partendo 14° non potevo fare molto di più. Forse partendo più avanti avrei potuto lottare con Petrucci e arrivare 5°, ma non di più".

"Spero di poter migliorare da subito"

Il secondo posto nella classifica generale dominata  senza troppe insidie da Marquez ha il sapore della magra consolazione per il nove volte campione del mondo. "La classifica dice che sono secondo? Sono andato abbastanza bene in Qatar e in Germania, ma tutti gli altri podi sono arrivati perché uno degli altri tre davanti cadeva. Pensare alla moto dell'anno prossimo? Non siamo in Formula Uno che cambiano i regolamenti da un anno all'altro e le macchine si rivoluzionano, bisogna fare i piccoli step che servono durante l'anno, quindi spero di poter migliorare da subito".