A marzo parte la stagione di MotoGp 2019 ma Marquez ha un nuovo temibile nemico

Dopo i primi test in Malesia il campione del mondo confessa: "Il dolore alla spalla mi fa guidare male". Ma la nuova Honda è sempre più competitiva

di Redazione Tiscali Sport

Nuova stagione di MotoGp e il solito grande favorito. La data di partenza è il 10 marzo con il Gran Premio del Qatar e l' uomo da battere resta Marc Marquez. Nelle ultime sei stagioni il centauro catalano della Honda ha perso il titolo solo nel 2015 e la fama di "imbattibile" si rafforza ogni anno di più. Solo Marquez può battere Marquez, vanno ripetendo gli addetti ai lavori. Ma il campione del mondo nel 2019 potrebbe faticare non poco e non solo per l'arrivo nella sua scuderia dell'amico Jorge Lorenzo. Il "nemico" numero 1 di Marc Marquez ora è la sua spalla sinistra.

I problemi alla spalla

Il pilota della Honda ha stretto i denti per tutta la stagione 2018, vinta poi senza troppi affanni. Varie lussazioni (l'ultima a Valencia nel Gp di chiusura) e la decisione di operarsi. Marquez è finito sotto i ferri a dicembre del 2018 poi ha iniziato un rapido percorso di riabilitazione. Allo scadere delle sei settimane imposte dai medici, Marquez è tornato in sella per testare la solita Honda RC213V dopo gli aggiornamenti. I test della MotoGp a Sepang, in Malesia, hanno dato ottime risposte al pilota catalano e al team. Ma resta il problema della spalla.

"Ha iniziato a peggiorare e mi sono fermato"

E' stato lo stesso Marquez a confessare che l'unico limite nella fase di testing è stato il dolore all'articolazione. "Sono molto felice di guidare di nuovo dopo un lungo inverno. Non ho ancora la piena potenza", la prima dichiarazione. "Ho provato alcune novità, ho lavorato bene ma poi la spalla ha iniziato a peggiorare, quindi ho preferito fermarmi", ha detto ancora Marquez. "In queste condizioni non posso guidare esattamente come vorrei - ha aggiunto lo spagnolo -. Normalmente sono un pilota che frena molto tardi e a fondo, ma ora non posso farlo e devo frenare prima e con meno forza".

"La moto è già a un buon punto"

Ma il lavoro di potenziamento di una moto già vincente ha conquistato il campione del mondo. "Stiamo lavorando molto sull'uscita dalle curve, ma a volte su questo circuito il grip cambia davvero molto", ha spiegato Marquez. "La Honda ha lavorato duramente quest'inverno e abbiamo provato alcune cose, ma la lista è davvero grande. Stiamo provando prima le cose più importanti. La moto è già a un buon punto, ma c'è ancora tanto da provare prima del Gp del Qatar".