Comanda sempre Djokovic, dieci azzurri tra i top 100: è record

Il successo nel challenger di Marbella riporta infatti Gianluca Mager tra i primi 100 della classifica mondiale. La prima in un Masters 1000, consente a Jannik Sinner di guadagnare altri otto posti e balzare al numero 23

Comanda sempre Djokovic, dieci azzurri tra i top 100: è record
di TiscaliNews/Italpress

Dopo il primo Masters 1000 della stagione registra una sola variazione la Top 10 della classifica mondiale ATP, sempre guidata da Novak Djokovic. Tornato in vetta dopo l'ottavo titolo a Melbourne nel gennaio dello scorso anno, dopo aver tolto a Roger Federer il record all-time, il 33enne serbo porta a 315 le sue settimane complessive sul trono. 'Nole', diventato per la prima volta numero 1 del mondo il 4 luglio 2011 e al suo quinto periodo in cima al ranking ATP, chiudendo l'anno sulla prima poltrona per la sesta volta aveva eguagliato pure il primato di Pete Sampras.

Alle sue spalle, distanziato di 1933 punti, il russo Daniil Medvedev, che il mese scorso si è accomodato per la prima volta in carriera sulla seconda poltrona, e precede Rafael Nadal, che comunque allunga la striscia record a 811 settimane consecutive in top ten. Al 4° posto conferma per l'austriaco Dominic Thiem, seguito dal greco Stefanos Tsitsipas, mentre il tedesco Alexander Zverev toglie la sesta posizione a Roger Federer ("scaduti" i punti del successo a Miami 2019). In ottava posizione il russo Andrey Rublev (distante 475 punti dal fuoriclasse elvetico), quindi nono l'argentino Diego Schwartzman e Matteo Berrettini a chiudere la top ten.

Nell'uovo di Pasqua il tennis italiano trova un altro record, di quelli destinati a rimanere negli annali. Il successo nel challenger di Marbella riporta infatti Gianluca Mager tra i primi 100 della classifica mondiale, dove sono dunque dieci ora gli azzurri, per la prima volta nella storia. Un dato che certifica una volta di più la straordinaria salute del movimento tricolore, impreziosita anche da un top 10, due top 20 in classifica mondiale e dai continui progressi dei Next Gen Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, con i suoi 19 anni appena compiuti il più giovane giocatore nella Top 100.

Conferma dunque sulla decima poltrona per Matteo Berrettini, mentre perde una posizione Fabio Fognini, ora al 18° posto. La finale a Miami, la prima in un Masters 1000, consente a Jannik Sinner di guadagnare altri otto posti e balzare al numero 23, ritoccando ancora il proprio best ranking (sono 116 i punti che lo separano dalla Top 20), mentre è stabile al 34° posto Lorenzo Sonego.

Risale un gradino Stefano Travaglia (69°), perde due posizioni Salvatore Caruso (87°), mentre è in progresso di quattro Musetti, che si assesta al numero 90 ritoccando pure lui il proprio best ranking. Subito alle sue spalle si porta Gianluca Mager (91°) grazie al quarto titolo challenger in carriera, a precedere Marco Cecchinato (93°, -3) e Andreas Seppi, in risalita di un posto (96°), appunto il decimo italiano nei primi cento del ranking, ad eguagliare una potenza come gli Stati Uniti (solo Spagna e Francia ne hanno 11).