Esposito "Indossare la maglia dell'Inter orgoglio e responsabilita'"

Esposito 'Indossare la maglia dell'Inter orgoglio e responsabilita''
di Italpress

Il 17enne attaccante nerazzurro: "Il gol in A l'emozione piu' bella" MILANO (ITALPRESS) - Maggiorenne il prossimo 2 luglio. Sebastiano Esposito, pero', e' uno di quei talenti a cui e' stata data la possibilita' di bruciare le tappe. Antonio Conte non ha avuto dubbi, non ha esitato a dargli spazio e lui, a soli 17 anni, vanta gia' un gol in Serie A, ma anche presenze con la naglia dell'Under 19 azzurra. L'attaccante di Castellammare di Stabia oggi e' stato il protagonista della chiacchierata virtuale con i tifosi dell'Inter che gli hanno inviato le domande tramite i profili social del club nerazzurro. Esposito ha parlato dei momenti piu' belli vissuti in questa stagione, dall'esordio in Champions League alla rete contro il Genoa: "Sono due emozioni fantastiche, se devo proprio scegliere dico il primo gol in Serie A - spiega il giovane centravanti dell'Inter -. Lukaku mi ha detto vai sicuro sulla palla e fai gol, non ero teso, sentivo il pubblico che sperava che segnassi, e' stata una sensazione bellissima, i tifosi e Romelu mi hanno permesso di avverare il sogno della mia vita. Dietro a queste soddisfazioni c'e' tanto lavoro e tanti sacrifici, ovviamente spero ne arrivino altre". "Sono nato con la passione per il calcio, mio papa' e tutta la mia famiglia sono sempre stati in questo mondo, hanno vissuto a 'pane e pallone', quindi era difficile restarne fuori - racconta Esposito -. Di questo club amo la storia, che in pochi hanno, poi per la mia esperienza personale, sono entrato in una grande famiglia in cui tutti si vogliono bene e soprattutto vogliono il bene per questa maglia. Giocare in Serie A con questi colori penso sia il sogno di ogni ragazzo, io ne sono onorato, devo rispettarli e dare tutto, piu' del 100%". Giocare al fianco dei campioni e' importante per crescere, poi se nel tuo stesso ruolo c'e' un giocatore del calibro di Lukaku con cui diventi anche amico e' ancora meglio. "Io e Romelu abbiamo un bel rapporto, e' nato subito, fin dalle prime amichevoli. Se potessi rubargli qualcosa gli ruberei i gol! In pochi hanno fatto come lui, poi quando parlo con lui mi sprona molto su questo punto. Con lui e D'Ambrosio ho un rapporto strepitoso. Sono stato accolto benissimo in prima squadra, essere parte di questo gruppo mi rende orgoglioso, in campo abbiamo una grande responsabilita' vestendo questa maglia e nello spogliatoio ogni giorno mi danno consigli per migliorarmi, quello piu' importante e' continuare sempre a lavorare ed essere umile. Per fare questo lavoro ci vogliono dedizione e voglia di migliorarsi, questi sono i consigli principali che mi danno staff e compagni di squadra". A proposito di compagni, uno dei messaggi per Esposito arriva proprio da Borja Valero: "Noi siamo vicini in spogliatoio e ogni tanto capita che invado il suo spazio, anche quello mi manca, come i suoi consigli e le sue giocate in campo". Poi gli idoli del passato e gli obiettivi per il futuro: "Il mio idolo da piccolo era Totti, non ho potuto guardare Ronaldo "Il Fenomeno" quando era all'Inter ma ho visto molti i suoi video, era veramente pazzesco, poi cito anche uno dei piu' forti attaccanti al mondo che penso sia Diego Milito, nel Triplete ci ha fatto impazzire! Se dovessi fare un mio 11 con giocatori del passato e del presente metterei sicuramente Handanovic in porta, per me e' uno dei portieri piu' forti in circolazione, in difesa de Vrij/Samuel, Materazzi, Maicon, Zanetti poi Stankovic, Brozovic e Milito, Ronaldo "Il Fenomeno", Lukaku, Lautaro Martinez. Dal futuro mi aspetto tante belle cose e spero arrivino. Quando vado a dormire e quando mi sveglio la mattina sogno sempre di vincere qualcosa con la maglia nerazzurra e con quella della Nazionale". Infine, il ruolo di attaccante, la famiglia e un messaggio per tutti i tifosi: "Penso di essere un attaccante moderno perche' mi piace fare entrambe le fasi, sia difensiva che offensiva, aiuto molto il reparto difensivo, mi piace rincorrere gli avversari, come giocatore vorrei assomigliare a Diego Milito, era fortissimo. Penso che i miei genitori siano orgogliosi di me, come dei miei fratelli, la famiglia per me e' importantissima e mi sostiene sempre - conclude Esposito -. Il mio consiglio per questo periodo e' di stare a casa e riscoprire delle cose che nella routine quotidiana non riusciamo a fare, quindi stiamo uniti". (ITALPRESS). ari/com 25-Mar-20 18:11