Higuain "River Plate? Per adesso ho la testa alla Juve"

Higuain 'River Plate? Per adesso ho la testa alla Juve'
di Italpress

"Messi e Ronaldo? Se ti adatti a loro è tutto più facile" TORINO (ITALPRESS) - "Il River Plate è un club che mi ha dato tutto, dalla possibilità di crescere a quella di mettermi in mostra, fino ad arrivare al Real Madrid. Ma ora non so cosa succederà e la mia testa è alla Juventus". Gonzalo Higuain, contattato da "Tyc Sports", dribbla i rumours di mercato su un possibile ritorno ai Millonarios, dove ha giocato fino al dicembre 2006 prima di fare il grande salto in Europa. Di sicuro il Pipita non è insensibile al fascino della sua vecchia squadra che sotto la guida di Gallardo "ha dimostrato di aver forza, personalità, crea molte occasioni per i suoi attaccanti. E uno che ha giocato nel River, quando vede questa squadra e si immagina lì, non può che dire: 'Che bello che sarebbe'". Compagno di Messi in nazionale e Cristiano Ronaldo prima al Real e poi alla Juve, per Higuain "essendo i migliori al mondo, se ti adatti a loro è tutto più facile. Sai che ti possono capitare 2-3 occasioni da gol e devi essere lucido per sfruttarle: i difensori sono concentrati su di loro e qualche chance ti resta. Cristiano è un giocatore di alto livello, un vincente, è contagioso. Per questo fra lui e Messi è stato un testa a testa negli ultimi 10-11 anni. E giocando con loro, le possibilità di vincere sono più alte". Facendo un bilancio del suo percorso, Higuain assicura di essere soddisfatto: "Se mi avessero detto che avrei fatto anche il 10% della mia carriera, avrei firmato subito. Ho giocato 3 Mondiali, 4 Coppe America... Ho iniziato da centrocampista, fu Passarella a mettermi in attacco. Ho segnato e non sono uscito più dal campo". Dal Pipita anche un pensiero su Lautaro Martinez, la cui carriera "è in fase ascendente. Essere in una grandissima squadra come l'Inter è un grande merito. Ha già giocato in Coppa America e fatto gol. Senza dubbio ha tutte le capacità per essere il centravanti dell'Argentina, dipende da lui, da quanta fiducia abbia in se stesso perchè alla sua età si ricevono ancora poche critiche. I momenti difficili arriveranno ma bisogna essere forti di testa. Le voci sul Barcellona? Io a 18 anni sono stato cercato dal Real Madrid. Che avrei dovuto dire? 'No, voglio crescere ancora'? Non voglio dire la mia per non creare polemiche ma se ti viene a cercare il Barcellona e puoi giocare con Messi... Non vorrei essere nei suoi panni, è molto difficile dire di no. Toccherà a lui decidere cosa è meglio per sè e per la sua carriera". (ITALPRESS). glb/red 22-Mag-20 23:59